Festa d’Estate 2016

Amiche e amici della Casa della donna, anche quest’anno vi invitiamo a partecipare alla nostra immancabile Festa d’Estate, che si terrà il 25 giugno.

In questo giorno di festa – che la nostra Paola Bora amava tanto – coglieremo l’occasione per inaugurare la Sala a lei dedicata e accogliere gli oltre 300 volumi della sua biblioteca personale, donati dalle figlie Arianna ed Elena alla nostra Biblioteca.

Sarà inoltre possibile visitare la mostra dell’artista Milena Moriani, prorogata per l’occasione fino al 25 giugno.

Sabato 25 giugno a partire dalle 18:00 vi aspettiamo nel nostro giardino con un concerto di musica tradizionale irlandese, uno spettacolo di magia, un gustoso apericena a offerta e soprattutto tanta voglia di stare insieme. Non mancate!

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Alla Casa della donna sabato 25 giugno inaugurazione della Sala “Paola Argentina Bora”

COMUNICATO STAMPA

Alla Casa della donna sabato 25 giugno

inaugurazione della Sala “Paola Argentina Bora”

In occasione dell’inaugurazione della Sala le socie e le volontarie dell’associazione Casa della donna accoglieranno i libri della biblioteca personale di Paola Bora donati dalle figlie

Pisa, 22 giugno 2016. L’associazione Casa della donna sabato 25 giugno alle ore 18.30, in occasione della Festa d’Estate, inaugura nella propria sede, in via Galli Tassi 8, la Sala dedicata alla memoria di Paola Argentina Bora. Sarà apposta una targa in ceramica realizzata dall’artista Ileana Gentile dell’associazione Cobalto. Interverranno Marco Filippeschi, sindaco di Comune di Pisa e Sandra Pesante, già direttrice della Biblioteca Universitaria.

Paola Bora, studiosa femminista e docente della Scuola Normale Superiore e di Scienze per la Pace dell’Università di Pisa, è stata a lungo un’attivista della Casa della donna e presidente dell’associazione dall’aprile 2011 fino alla sua scomparsa, avvenuta il 24 gennaio 2015.

La targa che verrà apposta in sua memoria riporta la citazione della poeta e scrittrice afro-americana Audre Lorde: “Il nostro posto era proprio la casa delle differenze, piuttosto che la sicurezza di una qualunque particolare differenza”, parole che Paola Bora aveva scelto nel 2012 per la tessera della Casa della donna.

Inoltre, le socie e le volontarie dell’associazione accoglieranno i libri della biblioteca personale di Paola Bora, donati dalle figlie Arianna ed Elena. Si tratta di una donazione di oltre 300 libri scritti da autrici italiane e straniere, che spaziano dalla letteratura alla filosofia, dalla storia alla poesia. I libri andranno ad arricchire la biblioteca dell’associazione che ad oggi conta 4000 volumi e 100 riviste tra cessate e in corso, l’unica biblioteca in Toscana interamente dedicata alle donne.

Ricordiamo che è possibile sostenere la Casa della Donna tesserandosi e acquistando, con una sottoscrizione, una riproduzione a stampa, autografata e in serie limitata, donata all’associazione dall’artista pisana Milena Moriani. Comunichiamo inoltre che la mostra “Milena Moriani pittrice” è stata prorogata fino al 25 giugno compreso.

Associazione Casa della donna

segreteria.casa@tiscali.it

 

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Cliccando qui è possibile scaricare la rassegna stampa relativa all’iniziativa.

Milena Moriani pittrice. Artiste per la Casa 2016

Siete tutte/i invitate/i all’inaugurazione della mostra “Milena Moriani pittrice. Artiste per la Casa 2016 che si terrà sabato 11 giugno alle ore 18 presso la nostra sede in Via Galli Tassi 8, a Pisa.
In questa occasione sarà possibile, attraverso una sottoscrizione, avere la riproduzione di un’opera in serie limitata e autografata, che l’artista ha generosamente messo a disposizione per finanziare le attività della Casa e del Centro antiviolenza dell’associazione.
La mostra sarà visitabile fino al 21 giugno, tutti i giorni dalle ore 10.30-12.30 e 15.30-18.30.
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COMUNICATO STAMPA: 2 GIUGNO 2016 ore 10 davanti al Comune di Pisa “CHI COLPISCE UNA DONNA COLPISCE TUTTE NOI”

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COMUNICATO STAMPA

2 GIUGNO 2016 ore 10 davanti al Comune di Pisa

“CHI COLPISCE UNA DONNA COLPISCE TUTTE NOI”

Anche a Pisa, come in tante altre città italiane la mattina del 2 giugno, donne e uomini si ritroveranno per dire basta alla strage di donne, uccise dalla violenza maschile. La Casa della Donna e l’associazione Nuovo Maschile. Uomini liberi dalla violenza hanno lanciato l’appuntamento sui social: Alle ore 10 a Pisa, davanti al Comune per dire “Basta con la violenza maschile sulle donne!
Il Governo applichi la convenzione di Istanbul!  70 anni dopo il voto alle donne, la violenza maschile continua ad essere il più grande impedimento ai diritti delle donne. “. “Con il sole e con la pioggia. Con qualcosa di rosso. Per alzare il nostro grido, uomini e donne, e dire che non ci stiamo alla violenza maschile sulle donne. Come donne ci risolleviamo e come uomini possiamo essere presenti, prendere posizione, proporre modelli nuovi, paritari, rispettosi, di relazione. Sara è stata uccisa da un uomo, con la connivenza della società. E con lei anche le altre donne.” Sono già 55 le donne uccise nel 2016, ogni volta assistiamo allo sdegno momentaneo e interventi da parte sui media fatti da vari esperti/e. Parole, solo parole e troppo spesso affermate da chi non conosce la realtà e i vissuti delle donne che subiscono violenza. Questa volta assistiamo ad un vero fuoco di fila mediatico che ancora una volta colpevolizza le donne, dando suggerimenti del tipo “non accettate l’ultimo appuntamento … Denunciate!! … Dovete riconoscere i segnali … “. Nessuno parla agli uomini!
La violenza non è amore, nè gelosia, nè follia. La violenza, il femminicidio, sono atti deliberati di riaffermazione del proprio presunto potere e dominio. Atti di distruzione senza alcuna giustificazione, che affondano le proprie radici in una società e in una cultura che ancora fornisce attenuanti e giustificazioni a ciò, parlando di amore o perdita di controllo” Non è questo il maschile in cui ci rispecchiamo, in cui crediamo. Crediamo in un maschile che nel rapporto con l’altra rispetti pensieri, emozioni, azioni, decisioni. Crediamo nella libertà e autodeterminazione della donna all’interno della relazione e anche nella sua decisione di chiuderla. La violenza maschile sulle donne è un problema politico che affonda le sue radici nella disparità fra i sessi e nella discriminazione, queste radici vanno estirpate: le leggi ci sono, abbiamo combattuto duramente per ottenerle, che vengano almeno rispettate e fatte rispettare. La violenza maschile sulle donne e sui figli è una tragedia con costi altissimi.” Invece nonostante la Convenzione di Istambul, le leggi sul femminicidio e lo stalking, i piani nazionali, in realtà c’è un silenzioso e subdolo tentativo di ridimensionamento dei centri antiviolenza, gestiti da associazioni di donne senza scopo di lucro, che da decenni accolgono e aiutano le donne che, in questi luoghi si sentono sicure, credute e supportate nel percorso di uscita dal maltrattamento. I centri antiviolenza svolgono una continua azione politica e culturale di sensibilizzazione, formazione, prevenzione, perché per cambiare la cultura sessista è necessario un intervento continuo e strutturale. A Pisa il centro antiviolenza della Casa della Donna opera da 23 anni e accoglie circa 250 donne ogni anno, garantisce alle donne ascolto, colloqui, sostegno psicologico e legale, in una Casa che è il simbolo della libertà femminile nella nostra provincia. Questo luogo, che centinaia di donne hanno contribuito a costruire con i loro saperi e il loro tempo, oggi è a rischio. L’impegno contro la violenza parte da qui, dal sostenere e ampliare i luoghi, in cui si costruisce e si diffonde libertà e autodeterminazione. Ci aspettiamo questa volontà politica dalle nostre amministratrici e dai nostri amministratori.

Associazione Casa della Donna e Associazione Nuovo Maschile

6° seminario del ciclo Abbecedario Femminista in ordine sparso

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Vi aspettiamo numerosissim* per il prossimo appuntamento del ciclo di seminari “Abbecedario Femminista in ordine sparso”. La lettera è S, come Sessualità, Scelta e questione di Scambi. Ne parleranno con noi le giovani studiose Giulia Garofalo Geymonat dell’Università di Lund (Svezia), Giovanna Maina dall’Università di Sassari e Mariella Popolla dell’Università di Genova.

Non mancate!

 

 

 

“Buona agricoltura, sana alimentazione, rispetto dell’ambiente…”

Vi invitiamo a partecipare all’evento “Buona agricoltura, sana alimentazione, rispetto dell’ambiente. Valori sociali condivisi per un’economia sostenibile.”, organizzato da Donna e Salute.

L’evento si terrà venerdì 29 aprile dalle ore 16 alle 18.30, all’Agrifiera di Pontasserchio (Pisa), presso lo spazio convegni.

Questa iniziativa si inserisce tra gli eventi della prima Giornata nazionale della Salute della donna, durante la quale, dalle 10.30 alle 19, le visitatrici potranno sottoporsi ad alcuni screaning gratuitamente.

Inoltre saranno presentati progetti innovativi pensati e realizzati da Donne Imprenditrici in Agricoltura.
www.noidonne.org
www.donnaesalute.org