Alcune notazioni sulle conseguenze della violenza di genere

Dopo la lettura degli articoli apparsi sulla stampa relativi all’andamento processuale dell’ennesimo caso di una donna che ha avuto il coraggio di denunciare la violenza subita, (questa volta si commentava il processo per stalking (Pagliarone – Buscemi), corre l’obbligo di precisare alcuni aspetti fondamentali del fenomeno della violenza (lo stalking ne è una delle forme) agita da persone (parenti, amici intimi, partner ecc) con le quali la vittima ha un legame affettivo. Continue reading

5 dicembre 2014: Presentazione del libro “LESSICO FAMILIARE. Dizionario ragionato della violenza contro le donne” di Chiara Cretella e Inma Mora Sanchez

Presentazione Lessico familiare PISA

Ancora nell’ambito delle iniziative promosse dalla Casa della Donna in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, venerdì 5 novembre alle ore 17:30 si terrà – presso la nostra sede in via Galli Tassi 8 – la presentazione del libro “Lessico Familiare. Per un dizionario ragionato della violenza contro le donne” (ed. Settenove, Cagli, 2014) di Chiara Cretella e Inma Mora Sanchez.

Interverranno Francesca Pidone, coordinatrice del nostro Centro Antiviolenza, Anna Romei, scrittrice ed ex assessora alle Pari Opportunità della Provincia di Pisa, e Chiara Cretella, autrice del volume.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Pisa.

Un libro pensato per fare luce su una tematica di grande attualità ma ancora poco conosciuta, rivolto non solo al grande pubblico ma anche a quello specialistico che si prefigge di mappare il vocabolario usato, le categorie di pensiero, i riferimenti teorici e culturali, i dati e le fonti nazionali e internazionali. Uno strumento di lavoro, utile a studenti/esse, insegnanti, operatrici/ori dei centri antiviolenza, educatrici/ori del settore sociale, culturale e sanitario, forze dell’ordine, medici, avvocate/i, giornaliste/i, e a tutte le figure professionali che operano attorno a questo fenomeno. Il volume costituisce un valido strumento di divulgazione per chi voglia avvicinarsi allo studio di queste tematiche o apprendere categorie più ampie, utili in qualsiasi contesto della vita sociale e professionale.

 

25 novembre 2014: la Casa della donna aderisce alla campagna #HEforSHE -LUIperLEI

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Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’Assemblea dell’ONU ha designato il 25 novembre come giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le Ong a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno. La scelta del 25 novembre ricorda la vicenda delle sorelle Mirabal. Il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Domenicana le sorelle Mirabal, che si recavano a far visita ai loro mariti in carcere, furono bloccate sulla strada dal servizio d’Informazione militare e condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze dove furono torturate, massacrate e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

La Casa della Donna di Pisa, anche quest’anno, è in prima linea per questo importantissimo appuntamento, aderendo ad una campagna mondiale che in poco più di due mesi ha già fatto il giro del web.  L’attrice britannica Emma Watson, 24 anni, nota soprattutto per essere stata la Hermione dei film di Harry Potter ha tenuto un discorso sui diritti delle donne a New York, in qualità di nuova ambasciatrice del settore UN Women delle Nazioni Unite. Per dieci minuti circa ha promosso la la campagna “He for She” (“lui per lei”) parlando soprattutto agli uomini, i cosiddetti “femministi involontari”, come lei stessa li ha definiti, che con le loro azioni,anche inconsce, potrebbero contribuire a cambiare la condizione delle donne e invitandoli direttamente a fare qualcosa per ridurre le disuguaglianze di genere. Per far si che l’era della disparità di genere termini tutti devono essere coinvolti, donne e uomini, insieme.

L’Associazione Casa della Donna pertanto invita, oltre a tutte le donne,anche tutti gli uomini, mariti, figli, fidanzati, fratelli, appartenenti alle istituzioni,alla politica, allo sport, alla scuola, all’università a prendere parte a questa campagna sia attraverso i social network, “mettendoci la faccia” (basta fotografarsi con un cartello con l’hashtag “He for she” , scrivendo una frase del perché si è favorevoli alla parità di genere e postarla su facebook) sia partecipando attivamente e concretamente alla manifestazione del 25 novembre che si terrà su Ponte di Mezzo a partire dalle ore 17 portando con sé e mostrando i cartelli “He for she”.

Nella speranza di vedervi numerose e numerosi, concludiamo con le parole della Watson: “Se credete nella parità, potreste essere uno dei femministi inconsapevoli di cui parlavo prima. E per questo mi complimento. Stiamo faticando per trovare una parola che ci unisca, ma la buona notizia è che abbiamo un movimento che ci unisce. Si chiama “He For She”. Vi invito a fare un passo avanti, a farvi vedere, ad alzare la voce, a essere lui per lei. E a chiedervi: se non io, chi? Se non ora quando? Grazie”.

 

Presentazione del libro “Amori Violenti” di Francesca Pidone – 14 nov. 2014 ore 18:00

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Venerdì 14 novembre alle ore 18:00 presso la libreria Ubik di Pisa (via Garofani 6) si terrà la presentazione del libro “Amori violenti. Riconoscere, prevenire, contrastare la violenza sulle donne” (ed. Mursia 2014) di Francesca Pidone, coordinatrice del nostro Centro Antiviolenza e Giudice Esperto presso il Tribunale di Sorveglianza di Firenze. Interverrà Giovanna Zitiello (Responsabile Centro Antiviolenza Telefono Donna) e sarà presente l’autrice.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Pisa.

È tutto permesso in amore? Quali sono i confini tra amore e violenza? Nella vita di una donna può capitare un incontro con un amore sbagliato. In queste relazioni è difficile cogliere la differenza tra cura e controllo, tra gelosia sana e possessività ed è semplice, invece, confondere la violenza con l’amore. Questo libro è una guida per riconoscere cosa sia amore e cosa sia violenza. Analizzando la relazione violenta l’autrice ne esamina le fondamenta, la struttura e la forma, fa un identikit dell’uomo che agisce con violenza e analizza i vissuti interni del mondo emotivo delle donne e quelli esterni, ovvero le situazioni tipiche di una relazione violenta. Sono presenti riferimenti a cosa fare e a come comportarsi per gestire e uscire da un rapporto violento. Il testo contiene box di approfondimento ed esercizi per stimolare un ragionamento guidato su amore e violenza.

Iniziative legate alla Giornata Internazionale contro la Violenza alle Donne – Novembre 2014

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                                      VENERDI 7 NOVEMBRE 2014                          

Ore 17 – Casa della donna. Via Galli Tassi, 8 Pisa

In collaborazione con l’associazione Nuovo maschile, presentazione del volume “Nel dominio del padre. Bambini e bambine ostaggi delle separazioni” (Magi edizioni, 2014) di Daniela Lucatti, Elena Liotta e Massima Baldocchi. Saranno presenti le autrici, con interventi di Riccardo Guercio e Desiréé Olines (Associazione Nuovo Maschile di Pisa)

Sotto gli occhi di tutti e sotto il quasi totale silenzio mediatico – rotto solo dagli eventi estremi – esiste una vera emergenza sociale di abuso. In questo libro -che non è contro i padri o contro gli uomini, ma contro un fenomeno che li riguarda: la violenza nei confronti delle donne – le autrici indagano l’ombra endemica della violenza di genere e lo fanno tramite alcune storie di separazione, esemplificative di migliaia di altre simili. Si delinea così sia il tipo di maltrattamento, non riconosciuto e addirittura giustificato, cui sono sottoposti i figli e le figlie di coppie separate in presenza di un uomo maltrattante sia quello che subiscono le loro madri, già provate da anni di vessazioni. Ne deriva un quadro pesantissimo: esiste un maltrattamento di genere, quasi inconsapevole poiché inquadrato nel sistema collettivo e culturale più ampio – fatto di tradizioni, convenzioni, pensieri ed emozioni, ma anche istituzioni e leggi – che in Italia tutt’ora avvolge l’area del diritto di famiglia. E ne emergono alcuni aspetti ancora poco identificati, come per esempio una sorta di omertà verso l’uomo maltrattante si spera inconsapevole e quindi modificabile – che alberga anche tra le donne, nelle istituzioni sanitarie, socio-educative e addirittura giuridiche dedicate all’infanzia e alla famiglia.

 

VENERDI 14 NOVEMBRE 2014

Ore 18 – Libreria Ubik, Via Garofani,6 – Pisa

Presentazione del volume “Amori violenti. Riconoscere, prevenire, contrastare la violenza sulle donne” di Francesca Pidone (Mursia, 2014). Interviene Giovanna Zitiello, Responsabile Centro Antiviolenza Telefono Donna- Pisa. Sarà presente l’autrice.

È tutto permesso in amore? Quali sono i confini tra amore e violenza? Nella vita di una donna può capitare un incontro con un amore sbagliato. In queste relazioni è difficile cogliere la differenza tra cura e controllo, tra gelosia sana e possessività ed è semplice, invece, confondere la violenza con l’amore. Questo libro è una guida per riconoscere cosa sia amore e cosa sia violenza. Analizzando la relazione violenta l’autrice ne esamina le fondamenta, la struttura e la forma, fa un identikit dell’uomo che agisce con violenza e analizza i vissuti interni del mondo emotivo delle donne e quelli esterni, ovvero le situazioni tipiche di una relazione violenta. Sono presenti riferimenti a cosa fare e a come comportarsi per gestire e uscire da un rapporto violento. Il testo contiene box di approfondimento ed esercizi per stimolare un ragionamento guidato su amore e violenza.

 

GIOVEDI 20 NOVEMBRE

Ore 18.30 – Cinema Arsenale, Vicolo Scaramucci, 2 – Pisa

Proiezione del film “Sotto le rovine del Buddha”, regia di Hana Makhmalbaf (Iran, 2007). Interverranno Marilù Chiofalo (Assessora alle Pari Opportunità) e Virginia Del Re (Casa della donna di Pisa)

Il film sarà proiettato per le scuole alle ore 9 di VENERDI 21 e SABATO 22 NOVEMBRE, con un intervento delle operatrici della Casa della donna.

In Afghanistan Baktay desidera vivere una vita normale, vuole poter andare a scuola imparare a leggere e scrivere. purtroppo in un clima di repressione, dove le statue di Buddha vengono abbattute dai Talebani non è facile conquistare la normalità e la bambina incontra solo difficoltà, vende le uova di casa pur di comprare un quaderno. Un giorno Baktay viene presa di mira da un gruppo di bambini che giocano ai Talibans e subisce la violenza di una realtà intollerante e senza futuro.

 

LUNEDI 24 NOVEMBRE 2014

Ore 12 – Casa della donna, Via Galli Tassi 8 – Pisa

Conferenza stampa. In occasione del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’Associazione Casa della Donna presenta i dati del Centro Antiviolenza: “Un anno di violenze in Provincia di Pisa: Novembre 2013- Ottobre 2014”.

 

MARTEDI 25 NOVEMBRE

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Ore 17 – Ponte di Mezzo – Pisa

Flash mob in ricordo delle vittime della violenza femminicida, a cura della Casa della donna, in collaborazione con il Consiglio cittadino per le pari opportunità e il patrocinio del Comune di Pisa.

Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno. L’Assemblea Generale dell’ONU ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni. In Italia solo dal 2005 alcuni centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata. Ma negli ultimi anni anche istituzioni e vari enti come Amnesty International celebrano questa giornata attraverso iniziative politiche e culturali.

 

MERCOLEDI 26 NOVEMBRE

Ore 20.30 – Cinema Arsenale, Vicolo Scaramucci, 2 Pisa

Proiezione del documentario La pazza della porta accanto. Conversazione con Alda Merini (Italia, 2013, 52 ”) di Antonietta De Lillo, a cura del Cinema Arsenale, in collaborazione con la Casa della Donna.

A distanza di quasi vent’anni da Ogni sedia ha il suo rumore Antonietta De Lillo recupera il prezioso materiale “rimasto nel cassetto” della conversazione avuta con Alda Merini nella sua casa milanese nel giugno del 1995. Nasce così La pazza della porta accanto, videoritratto che restituisce integralmente quello straordinario incontro. Alda Merini racconta la propria vita in una narrazione intima e familiare, oscillando continuamente tra pubblico e privato e soffermandosi sui capitoli più significativi della sua esistenza – l’infanzia, la sua femminilità, gli amori, l’esperienza della maternità e il rapporto con i figli, la follia e la sua lucida riflessione sulla poesia e sull’arte.  Il volto della poetessa, i dettagli degli occhi, delle mani, del suo corpo, compongono un ritratto dell’artista senza nascondere le contraddizioni che hanno caratterizzato la vita e le opere di una tra le più importanti e note figure letterarie del secolo scorso. Uno sguardo inedito che con semplicità tenta di restituire la grandezza artistica e umana di Alda Merini.

 

VENERDI 28 NOVEMBRE

Ore 17.30 – Casa della donna, Via Galli Tassi, 8 – Pisa

Tra Centro e Centro. In collaborazione con COSPE,  Incontro con le donne del Centro donna “Passi leggeri” di Scutari in Albania e le operatrici del Centro Antiviolenza della Casa della donna.

Si chiama ‘Passi leggeri’ ed è il primo centro per le donne nato con COSPE nel 2001 a Scutari, città nel nord dell’Albania. Concepito come spazio pubblico e luogo di aggregazione offre, tra l’altro, corsi di formazione, un servizio di ludoteca ed asilo nido, attività di catering e artigianato, assistenza legale e psicologica alle donne

sopravvissute alle violenze domestiche. Vi lavorano attualmente circa 10 operatrici e accoglie ogni anni centinaia di donne con i loro bambini.

Il progetto è stato finanziato inizialmente dal Programma di Sviluppo Umano PASARP-UNOPS e dagli enti locali italiani: Regione Toscana, Regione Emilia Romagna e Comune di Forlì.  In seguito da programmi finanziati dalla Cooperazione Italiana e da fondi comunitari. Da novembre 2003 il gruppo gestore del Centro Donna “Passi leggeri” ha costituito un’associazione di donne a livello locale di Scutari che oggi gestisce il Centro Donna e le sue attività.

L’intero programma di iniziative si svolge con il Patrocinio del Comune di Pisa –

Assessorato alle Pari Opportunità.

 

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