Giustizia femminista, incontro con Lepa Mlađenović

Martedì 16 aprile, ore 18 al Circolo Arci Alhambra di Pisa (Via Fermi 27) l'incontro "Giustizia femminista. Dal Tribunale delle donne di Belgrado alle reti femministe internazionali" con Lepa Mlađenović, attivista femminista del movimento delle Donne in nero di Belgrado.

Lepa ci racconterà la straordinaria esperienza del Tribunale delle donne che nella ex Jugoslavia dal 2011 al 2015 ha svolto un'intensa opera di testimonianza e conoscenza denunciando pubblicamente i gravissimi crimini contro le donne commessi durante la guerra nei Balcani, crimini spesso dimenticati o occultati. Un modello femminista di giustizia e responsabilità che ha permesso di dare voce all’esperienza individuale delle donne balcaniche e includerla nella memoria pubblica trasformando il dolore vissuto in una forma di resistenza e solidarietà.

Qui di seguito una nota biografica di Lepa Mladenovic:

Attivista femminista, lesbica che si batte contro la guerra. Lavora come consulente femminista per le donne vittime di violenza maschile di guerra a Belgrado. Dal 1991, inizio della guerra nell’ex-Jugoslavia, entra a far parte delle Donne in Nero contro la guerra, gruppo femminista antifascista, pacifista e antimilitarista che si opponeva al regime serbo. Come femminista radicale e insieme ad altre femministe ha fondato a Belgrado un centro di consulenza e aiuto per le donne vittime della violenza maschile, che in seguito è diventato l’Autonomous Women’s Center (1993). E’ attiva anche sul piano internazionale, all’interno di network internazionali quali: LFA (Lesbian feminist activist), FLIPSUR (Feminist list against rape in war in territory of Yugoslavia), LQ_FEAST (Lesbians and queer feminist list of Europe).  E’ una delle donne che ha contribuito attivamente alla creazione del Tribunale delle donne di Belgrado.