Il Flash mob del V’Day 2013 su La Nazione di Pisa

LA NAZIONE – PISA, venerdi’ 15.2.2013

CENTINAIA DI PERSONE IN PIAZZA VITTORIO HANNO PARTECIPATO AL FLASH MOB

 

flashmob

 

PISA balla per dire “NO alla violenza sulle donne”. «Una donna su tre sul nostro pianeta è stuprata o picchiata durante la sua vita. Un miliardo di donne violentate è un’atrocità. Un miliardo di donne che danzano è una rivoluzione».

Questo lo slogarmi dell’iniziativa internazionale “One Billion Rising”, creata dal movimento V-Day cioè “Giorno della Vagina”, a cui hanno partecipato 197 paesi al mondo, e più di 100 città solo in Italia, ieri 14 febbraio. Il V-Day è un movimento lanciato 15 anni fa proprio il 14 febbraio da Eve Ensler autrice dei “Monologhi di una Vagina” dove vengono raccontate le atrocità e le violenze subite dalle donne. Da questo libro è nato appunto il movimento che ogni anno, il 14 febbraio, organizza iniziative ed eventi per la lotta contro ogni forma di violenza su donne e ragazze.

NEL 2013 il movimento ha compiuto 15 anni e Eve Ensler ha lanciato la campagna mondiale più ambiziosa di
sempre, il “One Billion Ri-sing”. Si è trattato di un flash mob che ha mobilitato circa un miliardo di persone facendo ballare donne, uomini e bambini nelle piazze di tutto il mondo sulle note di “Break
the chain” (Spezza le catene, ndr), testo scritto appositamente per l’evento da Eve Ensler, e con i passi della coreografa Debbie Allen al fine di gridare il loro sdegno.

ANCHE Pisa e provincia si è unita numerosa all’evento: ieri, grazie all’organizzazione di Stefania Rallo della Casa della Donna, in piazza Vittorio Emanuele II alle 16 centinaia di persone hanno ballato per
ben 4 volte, intervallate da una spiegazione dell’evento, per dire “Basta alla violenza sulle donne, noi ci siamo”. Alla significativa protesta celebrativa hanno aderito anche il comitato 13Febbraio, Aied,
l’Assessorato alle Pari opportunità del Comune e della Provincia di Pisa, il Comune di Cascina, le associazioni Alchemia, il Gabbiano, Effetti risate, il teatro delle Ombre, il comitato Arci-Pisa, l’Admi, la Camera del lavoro di Pisa, il Coordinamento dei movimenti e delle associazione di donne della provincia di Pisa, la palestra Dinamika, Arcilesbica e la polisportiva Casa del Popolo Metato. Per la musica e il supporto tecnico hanno contribuito il bar Kinzica e Cristian Marangon.

Irene Salvini
Talita Pistelli