In ricordo di Gino Nunes

Care amiche,
l’altra notte si è spento, dopo una malattia, Gino Nunes. Su di lui potrete leggere sui giornali di oggi e fra le dichiarazioni di chi lo ha conosciuto la storia della sua  ricca e importante attività pubblica e della sua vita che non gli ha risparmiato i peggiori dolori. Per la Casa della donna, Gino, amico sincero di alcune di noi, è stato una figura molto importante. Sotto la sua Presidenza della Provincia, fu terminata la ristrutturazione della Casa, voluta oltre che dalle tante donne che sostennero il progetto, da Patrizia Dini, assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità (sì allora stavano insieme e non sembrava strano..) e da Fausta Giani Cecchini, già combattente partigiana, la prima (e finora unica) donna   a ricoprire a Pisa la carica di sindaca dal 1968 al 1970. Per tre mandati dal 1990 al 2004 Gino Nunes fu presidente della provincia di Pisa e in quegli anni si è stretto sempre di più quel rapporto con la provincia che fino a oggi ci ha consentito di crescere, intraprendere progetti, incrociare centinaia di donne di tutto il mondo, avventurarci in sfide che all’inizio avevano un che delle avventure fantascientifiche e che oggi sono realtà consolidate, migliorabili sempre, ma stabili. Penso alla Biblioteca che per anni, tramite Milvia Dalbizzi, la provincia sostenne con un progetto finalizzato e penso al telefono Donna e al Centro Antiviolenza, ma non solo. A Gino non occorreva spiegare le cose con tante parole, perché un varco si apriva sempre nella sua mente e, anche se fra borbottii e qualche conflitto, non è mai venuto meno nel suo sostegno attivo e generoso alla Casa, nei cui progetti ha sempre indubitabilmente creduto.
Lo ricordo con affetto e gratitudine, certa di interpretare anche i sentimenti di Giovanna, di Virginia, di Lorella, Carla e altre ancora che in questi oltre 23 anni abbiamo messo le tende qui alla Casa e non siamo più riuscite a levarcele.
Addio caro Gino, terremo vivo il tuo ricordo

Paola Bora
Presidente della Casa della donna