L’attacco degli USA e di Israele contro l’Iran è una violazione di ogni diritto e legalità internazionale. Ancora una volta si vuole imporre la legge della forza sulla forza della legge. E così assistiamo all’allargamento di questa terza guerra mondiale.
Non si tratta di un intervento “liberatore”, ma dell’ennesima operazione di forza dentro logiche di potenza e controllo e chi ne paga il prezzo più alto sono sempre i civili, come è successo alle 165 bambine della scuola di Minab.
La storia insegna che le guerre “per esportare libertà” producono instabilità e nuove catene. La pace, la pressione diplomatica e il sostegno ai movimento dal basso sono le uniche strade credibili. La guerra non è una soluzione, è un moltiplicatore di violenza che allontana la libertà e la giustizia.
Noi saremo sempre dalla parte dei civili.
Ci vediamo giovedì 5 marzo alle 18:15 in Largo Ciro Menotti.





