Sono aperte le candidature al bando per il Servizio civile regionale promosso dalla Regione Toscana. L'associazione Casa della donna gestisce 2 progetti nell'ambito dell'educazione alle pari opportunità e alla valorizzazione delle differenze di genere. Ogni progetto prevede 2 posti, per 4 posti complessivi. E’ possibile candidarsi per un solo progetto.
1) Progetto RI-GENER-AZIONI: passione idee progetti formazione in biblioteca
Posti disponibili: 2
Ore settimanali 30 distribuite su 5 gg la settimana dal Lunedì al Venerdì;
Alcune attività formative o iniziative pubbliche potrebbero essere svolte nella giornata del Sabato.
Sede di svolgimento: sede associazione Casa della donna, via Galli Tassi 8 Pisa.
Caratteristiche Progetto
La Biblioteca “Anna Cucchi” della Casa della Donna APS è l’unica biblioteca di genere della Provincia di Pisa, raccoglie quasi 100 riviste italiane e straniere e oltre 8500 testi, tra letteratura e saggistica. Sono presenti riviste e testi sui diritti delle donne, sulla maternità, sul lavoro femminile, sulla salute, sulla violenza, sul pensiero femminista e sulla storia delle donne, oltre a libri scritti da donne. La biblioteca custodisce anche materiale “grigio” di cui è in corso la catalogazione. Nella biblioteca sono custodite e consultabili le tesi di laurea e di dottorato dedicate a tematiche di genere nelle discpline filosofiche, storiche, antropologiche e letterarie pervenute in occasione del premio Paola Bora, giunto alla VI edizione nel 2026. L’accesso e il prestito sono liberi e gratuiti. La biblioteca fa parte della rete Bibliolandia ed è iscritta all’anagrafe delle biblioteche della Toscana. La Biblioteca organizza presentazioni di libri ed iniziative, quali per es. la “Festa delle Lettrici”, arrivata nel 2026 alla sua VIII edizione rivolti a tutta la cittadinanza. Le tipologie di servizio richieste dalle persone che si recano in Biblioteca sono: consultazione, ricerca bibliografica, prestito, prenotazioni, rinnovi, restituzioni, prestito interbibliotecario, iscrizione alla rete Bibliolandia.
Obiettivi del progetto
Gli obiettivi del progetto di servizio civile sono: promuovere la conoscenza del servizio della Biblioteca sul territorio; migliorare l’accesso ai servizi della Biblioteca; supportare l’Associazione nell’attività di catalogazione di nuove acquisizioni, comprese le donazioni; archiviazione di materiale “grigio”; supporto organizzativo per eventi specifici.
Ruolo e attività previste per i giovani in servizio civile nell'ambito del progetto
Attività di affiancamento e rafforzamento al servizio della biblioteca, aumentando l’apertura al pubblico e le disponibilità al prestito;
attività di affiancamento nella gestione dell'utenza, del prestito e dell'interprestito bibliotecario;
attività di affiancamento nella catalogazione del patrimonio librario e documentario presente in biblioteca;
supporto alla informatizzazione e revisione del catalogo, con stampa e sostituzione di etichette e correzione delle registrazioni catalografiche già presenti in Clavis. che è il programma utilizzato per la gestione di tutte le biblioteche comunali italiane;
attività di affiancamento nella catalogazione ed archiviazione del materiale ‘grigio’;
segreteria organizzativa per la gestione di iniziative pubbliche, quali presentazione di libri e di eventi;
affiancamento nell’elaborazione ed aggiornamento di materiale divulgativo e promozionale della Biblioteca;
attività di aggiornamento della sezione del sito dedicato alla Biblioteca
partecipazione ad iniziative promosse sul territorio dalla Rete Bibliolandia e da altri soggetti con la quale l’associazione condivide finalità, attività e servizi.
Eventuali requisiti richiesti ai candidati per il servizio civile
Sono gradite competenze informatiche di base, eventuali esperienze nella catalogazione e in ambito archivistico; una forte motivazione ad operare in ambito relazionale e al lavoro di gruppo; conoscenze e interessi per i diritti delle donne e i saperi femminili
Formazione dei giovani impegnati nel progetto:
30 ore di formazione generale sui seguenti temi
- Storia del servizio civile e normative di riferimento (nazionale e regionale)
- Cultura ed Obiettivi del servizio civile.
- Il Servizio civile e la promozione della Pace
- La mediazione e la gestione non violenta dei conflitti;
- Diritti umani: Dichiarazione universale diritti umani delle Nazioni Unite; CEDAW; D.Lgs. 215/2003 ; Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia
- Il servizio civile, la solidarietà e le forme di cittadinanza attiva;
- Esperienze di servizio civile nel nostro territorio.
Sono previste : lezioni frontali, materiali audiovisivi, visite guidate, schede informative, attività laboratoriali.
La formazione verrà gestita in parte direttamente dall’Associazione, in parte avvalendosi delle competenze diffuse sul territorio in merito alle tematiche affrontate e alla necessità di un confronto allargato ad un setting formativo superiore alle 2 unità. avvalendosi anche delle collaborazioni attive con le 3 Università presenti e con altre realtà associative.
45 ore di formazione specifica con i seguenti contenuti
- La carta dei valori dell’Associazione
-- La social media policy dell’Associazione
- Teorie e tecniche della comunicazione
- Cultura e differenza di genere
- Gli stereotipi di genere
- Linguaggi e stereotipi di genere nei mass media e in educazione
- Conoscenze di base relative alla gestione di una biblioteca
- Utilizzo dei mezzi informatici e multimediali
- Gestione di programmi specifici per la gestione di utenti e i prestiti anche interbibliotecari
- Lavoro di rete e lavoro in equipe;
- Conoscenza della rete territoriale e nazionale degli archivi e delle biblioteche.
- Tecniche di archiviazione documenti
- Elementi di comunicazione sociale.
- Programma Clavis, utilizzato per la gestione di tutte le biblioteche comunali italiane
- Conoscenza generale del patrimonio presente nella Biblioteca: testi, riviste, letteratura specifica per l’infanzia e l’adolescenza, documenti, tesi accademiche
Le metodologie utilizzate saranno:
Lezione partecipata, Lezione frontale
Il lavoro di gruppo,
Learning by doing – apprendere attraverso l’esecuzione dei compiti così come si presentano in una giornata di servizio.
Casi di studio – finalizzati a esemplificare le buone prassi.
Affiancamento per imparare le procedure specifiche di alcuni strumenti (catalogo, gestione prestiti interbibliotecari)
Sarà altresì fornito materiale di studio (libri, riviste, ricerche).
Dal momento che la biblioteca è stata sede negli ultimi 2 anni di 9 Progetti di PCTO ed attualmente l’Associazione ha attive Convenzioni per i tirocini curriculari con i Dipartimenti di Scienze Politiche, di Giurisprudenza e di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa e con la l’Università degli Stranieri di Siena non si esclude che i giovani del servizio civile possano svolgere alcune attività di formazione insieme ad altri giovani provenienti da questi ambiti.
La formazione specifica su catalogazione, archiviazione verrà svolta in parte da volontarie attive nel Gruppo Biblioteca, in parte da Bibliolandia, soprattutto relativamente al sistema Clavis
Formazione specifica facoltativa
Sarà data l’opportunità di partecipare a convegni, congressi, appuntamenti specifici nell’ambito delle politiche di genere e della gestione biblioteche e centri di documentazione, promossi sia dalla rete istituzionale pubblica che da quella associativa.
2) Progetto Valorizzare le differenze e promuovere cittadinanze
Posti disponibili: 2
Ore settimanali 30 distribuite su 5 gg la settimana dal Lunedì al Venerdì;
alcune attività formative o iniziative pubbliche potrebbero essere svolte nella giornata del Sabato.
Sede di svolgimento: sede associazione Casa della donna, via Galli Tassi 8 Pisa.
Caratteristiche Progetto
La Casa della Donna opera nel territorio provinciale pisano per la valorizzazione delle differenze di genere, il superamento delle discriminazioni, la promozione delle pari opportunità, la promozione dell’autonomia e dei diritti delle donne e nel contrasto alla violenza di genere. Per questo l’associazione si fa promotrice di una cultura di genere dove la diversità possa diventare un valore per tutta la collettività. Gestiamo una biblioteca di genere inserita nel circuito pubblico di Bibliolandia. Gestiamo un Centro antiviolenza accreditato, che fa parte di una rete regionale e nazionale con altri centri antiviolenza. Offriamo alle donne migranti un luogo di incontro e corsi di italiano gratuiti; abbiamo attivato uno sportello orientativo dei servizi territoriali e corsi per contrastare la violenza economica. Dal 2015 è attivo il Gruppo Formazione ed Educazione che svolge, sia per alunni che per insegnanti, progetti nelle scuole di ogni ordine e grado, per il superamento degli stereotipi collegati alle differenze e per contrastare il bullismo. Dal 2010 gestiamo laboratori presso la sezione femminile del carcere di Pisa. Abbiamo attive Convenzioni con la Regione,la Provincia, i Comuni, le Scuole e le 3 Università di Pisa, con attivazione di sportelli antiviolenza, progetti ed iniziative di tutela dei diritti, promozione pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e sostegno all’autonomia femminile. Dal 2017 è attivo un Gruppo Comunicazione che si occupa della comunicazione esterna dell'associazione (Comunicati stampa, gestione sito web; Newsletter "la Postina"; Profilo Facebook, Twitter, Istagram). Presso la sede si riunisce anche Gruppo scrittura, gruppo lettura e gruppi di riflessione come Gruppo Pace e un Gruppo Salute.
Obiettivi del progetto
Sono potenziali destinatari delle attività del Progetto tutti gli abitanti della Provincia di Pisa, con una attenzione particolare alle donne di ciascuna generazione e provenienza geografica, che si rivolgono all’Associazione per chiedere aiuto e sostegno, o che sono interessate alle attività di promozione dei diritti e delle pari opportunità; sono destinatarie del progetto anche le persone che vivono a Pisa perché collegate al mondo scolastico, accademico e della ricerca. Gli obiettivi del progetto di servizio civile sono: supportare l’associazione nell’erogazione dei servizi e nella organizzazione degli eventi; aumentare gli interventi di prevenzione alla violenza e alle discriminazioni di genere; incrementare la comunicazione non violenta e rispettosa delle differenze per la promozione di una cittadinanza attiva per tutti.
Ruolo e attività previste per i giovani in servizio civile nell' ambito del progetto:
Attività di affiancamento e rafforzamento dello sportello segreteria di primo orientamento; un aiuto diretto alle operatrici e alle volontarie per la gestione delle attività in sede; supporto organizzativo nella organizzazione e gestione di convegni, manifestazioni ed iniziative pubbliche, compresa la loro promozione; supportare le attività del Gruppo Educazione e Formazione, condividendo materiali didattici e formativi, partecipando agli interventi nelle scuole, alle visite delle classi nella sede e ad eventuali iniziative di educazione non formale; supporto alle attività del Gruppo Imparare l’Italiano, favorendo le conversazioni in lingua italiana, lo scambio interculturale e l’eventuale gestione di bambini; collaborare con il Gruppo comunicazione per i rapporti con la Stampa, la gestione del sito e dei social per la promozione dei progetti, delle attività e dei servizi dell’Associazione; presenza presso stand espositivi in occasione di eventi organizzati da Associazioni ed Istituzioni con cui l’Associazione collabora sui temi del contrasto alla violenza, alle discriminazioni, per la promozione delle Pari Opportunità e dell’autonomia delle donne, della Pace e della Medicina di genere. Affiancamento ad eventuali studenti in progetti di “Scuola Formazione Lavoro” e in tirocini universitari curriculari.
Formazione dei giovani impegnati nel progetto:
30 ore di formazione generale sui seguenti temi
- Storia del servizio civile e normative di riferimento (nazionale e regionale)
- Cultura ed Obiettivi del servizio civile.
- Il Servizio civile e la promozione della Pace
- La mediazione e la gestione non violenta dei conflitti;
- Diritti umani: Dichiarazione universale diritti umani delle Nazioni Unite; CEDAW; D.Lgs. 215/2003 ; Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia
- Il servizio civile, la solidarietà e le forme di cittadinanza attiva;
- Esperienze di servizio civile nel nostro territorio.
Sono previste : lezioni frontali, materiali audiovisivi, visite guidate, schede informative, attività laboratoriali.
La formazione verrà gestita in parte direttamente dall’Associazione, in parte avvalendosi delle competenze diffuse sul territorio in merito alle tematiche affrontate e alla necessità di un confronto allargato ad un setting formativo superiore alle 2 unità, avvalendosi anche delle collaborazioni attive con le 3 Università presenti e con altre realtà associative.
45 ore di formazione specifica con i seguenti contenuti
- La carta dei valori dell’Associazione
- La social media policy dell’Associazione
- Competenze di base per un servizio di segreteria “orientamento”
- Utilizzo dei mezzi informatici e multimediali
- Teorie e tecniche della comunicazione
- Cultura e differenza di genere
- Gli stereotipi di genere, di orientamento sessuale, generazionale e di provenienza geografica
- Linguaggi e stereotipi di genere nei mass media e in educazione
- Lavoro di rete e lavoro in equipe;
- Conoscenza della rete territoriale dei servizi
- Elementi di comunicazione sociale.
- Problematiche del fenomeno della violenza su donne e minori
- Legislazione sulla violenza e il maltrattamento
- Teorie e tecniche della metodologia d’ accoglienza e della relazione d’ aiuto
- Tecniche organizzative e progettuali
Per conseguire gli obiettivi formativi verranno privilegiate le metodologie didattiche attive che favoriscano la partecipazione dei giovani, basate sul presupposto che l'apprendimento effettivo sia soprattutto apprendimento dall'esperienza.
Le metodologie utilizzate saranno: lezione partecipata; lezione frontale – finalizzata alla trasmissione diretta delle informazioni di base; Il lavoro di gruppo; Learning by doing – apprendere attraverso l’esecuzione dei compiti così come si presentano in una giornata di servizio; casi di studio; affiancamento
Formazione specifica facoltativa
Sarà data l’opportunità di partecipare a convegni, congressi, appuntamenti specifici nell’ambito delle politiche di genere, delle pari opportunità, di storia del movimento femminista e della promozione della pace e della non violenza promossi sia dalla rete istituzionale pubblica che da quella associativa.
Per partecipare al bando giovani,
Come partecipare al Bando Giovani
Link per vedere il Bando ed accedere per la partecipazione:
https://giovanisi.it/2026/04/non-aspettare-il-futuro-fai-una-scelta-civile/
https://giovanisi.it/bando/servizio-civile-regionale-bando-per-2-396-giovani/
Destinatari del bando
Possono partecipare alla selezione tutte le persone, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda:
- siano residenti, domiciliati o regolarmente soggiornanti in Toscana;
- siano in età compresa fra diciotto e ventinove anni (ovvero fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno);
- siano non occupati, disoccupati, inattivi;
- non abbiano riportato condanna penale anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo.
I requisiti di partecipazione, ad eccezione del limite di età, devono essere mantenuti sino al termine del servizio civile.
Possono partecipare coloro che stanno frequentando un qualunque corso di studi.
Non possono presentare domanda i giovani che:
- a) abbiano prestato il servizio civile regionale in Toscana per due volte (art. 11 comma 3 della Legge);
- b) abbiano avuto con l’ente che realizza il progetto, nell'ultimo anno precedente alla data di uscita di questo bando e per almeno sei mesi, anche non consecutivi, rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita, anche da altri soggetti, a qualunque titolo (art. 11 comma 4 della legge).
Scadenze:
Le domande possono essere presentate dalle ore 8 del 30 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 10 giugno 2026.
Può essere presentata una sola domanda di partecipazione per un solo progetto di servizio civile regionale
La domanda di partecipazione può essere presentata soltanto online, mediante accesso accreditato alla piattaforma web https://servizi.toscana.it/sis/DASC/#/
La domanda deve contenere:
a) i dati anagrafici del candidato;
b) la dichiarazione, ai sensi degli artt. 44, 45 e 76 del DPR 445/2000, del possesso dei requisiti previsti dal bando;
c) il curriculum vitae, regolarmente sottoscritto;
d) l’indicazione del progetto e della sede presso la quale si intende svolgere il servizio.
La domanda deve essere sottoscritta mediante uno dei seguenti strumenti:
- Spid;
- Carta d’identità elettronica (Cie);
- Carta sanitaria elettronica (Carta nazionale dei servizi, Cns) rilasciata dalla Regione Toscana, previo possesso del PIN, utilizzo di un lettore di smart card e attivazione della carta stessa
La durata del servizio civile regionale è di dodici mesi. Ai giovani avviati al servizio spetta un assegno mensile pari a 507,30 euro quale contributo mensile riconosciuto al giovane per lo svolgimento del servizio, di natura non retributiva e non soggetto a trattenute per il giovane. Sugli importi corrisposti la Regione Toscana provvederà al versamento della relativa quota Irap e all’assicurazione per 12 mesi del giovane.
Il primo pagamento avverrà alla conclusione del secondo mese di servizio.
Dopo la scadenza del Bando verrà effettuata una selezione, le cui date saranno inserite almeno 5 gg prima sul sito dell’Associazione e comunicate tramite la mail della segreteria a coloro che hanno presentato la candidatura. L’esito delle selezioni sarà comunicato ai candidati non più tardi del 24/07 (termine ultimo).
Per eventuali informazioni scrivere a segreteria@casadelladonnapisa.it o chiamare lo 050 550627





