Autonomia economica e violenza: al via il progetto Li.Vi.A.

Su 500 donne che ogni anno sono seguite dal nostro centro antiviolenza, circa il 40% risulta essere disoccupata o precaria. L'autonomia economica e lavorativa rappresenta uno degli aspetti più critici per le donne che vivono situazioni di violenza ma anche per quante intraprendono percorsi di uscita.

Il nostro centro collabora stabilmente e da tempo con i Centri per l’Impiego di Pisa e Pontedera che offrono, su progetti regionali, dei canali preferenziali di formazione e inserimento lavorativo alle donne da noi seguite. Ma non basta. Così, grazie al bando Nora Against GBV, promosso da ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento e cofinanziato dall’Unione Europea, abbiamo attivato il progetto Li.Vi.A - Libere da VIolenze e Abusi.

L'obiettivo del progetto è ampliare l'opportunità formativa delle donne che si rivolgono al centro antiviolenza e sostenerle nell'inserimento lavorativo e nell'autonomia economico-finanziaria.

Attraverso il progetto vogliamo rafforzare il team del centro antiviolenza inserendo una figura specifica dedicata all’orientamento lavorativo che svolga da supporto alle operatrici del Telefono Donna e della Casa rifugio nel bilanciamento delle competenze delle donne che seguiamo e nell'identificare i bisogni formativi.

L’operatrice dovrà inoltre costruire una rete di soggetti territoriali tra aziende ed enti formativi professionali che diventeranno un punto di riferimento per il centro.

Abbiamo, inoltre, previsto per le donne che seguiamo un ciclo di incontri informativi con un’avvocata previdenzialista per aiutare le donne ad orientarsi nel mondo del lavoro. Oltre al servizio di orientamento lavorativo e formativo, grazie al progetto attiveremo un fondo specifico al quale alcune donne, selezionate in base alla necessità e alla poca capacità di intraprendere percorsi in autonomia, potranno attingere per formazione professionale e borse lavoro.

Con questa azione ci aspettiamo di aumentare la capacità del centro antiviolenza di offrire risposte in termini di orientamento al lavoro e di sostegno, attraverso anche supporti concreto, per avviare percorsi di ripresa dell'autonomia economica e finanziaria.

Nei primi 4 mesi di progetto abbiamo già avviato colloqui con 8 donne, attivato una consulenza con l'avvocata del lavoro e incontrato la società Itinera (nella foto uno degli incontri) con cui collaboriamo da anni per la formazione sui temi delle molestie e della violenza in ambito lavorativo.

Nei prossimi mesi proseguiremo con la realizzazione del progetto e ci auguriamo che altri bandi e misure di finanziamento, pubbliche e private, possano sostenere questi interventi indispensabili nella lotta contro la violenza sulle donne.

 

 

FacebookredditpinterestlinkedintumblrmailFacebookredditpinterestlinkedintumblrmail