20.3.13 Comunicato stampa: Un convegno per i vent’anni del centroantiviolenza Telefono donna di Pisa.

Il centroantiviolenza Telefono donna dell’associazione Casa della donna di Pisa ha organizzato per Venerdì 22 Marzo (dalle ore 15 alle ore 19) presso la sala convegni del centro espositivo museale San Michele degli Scalzi, sul viale delle Piagge, a Pisa il convegno intitolato “1993-2013 dal Telefono donna alla rete contro la violenza: 20 anni di azioni e cambiamenti”. Il convegno sarà un’occasione di approfondimento e discussione sui 20 anni di attività del Telefono donna in città e in provincia attraverso tre diversi momenti  in cui alle testimonianze seguirà il confronto fra i soggetti operanti nella rete contro la violenza e le istituzioni.

Il convegno si aprirà alle 15 con i saluti di Ersilia Raffaelli, del direttivo D.i.Re (Donne In Rete contro la violenza –associazione nazionale dei centriantiviolenza) a cui seguirà l’introduzione ai lavori di Paola Bora, Presidente dell’associazione Casa della donna e di Giovanna Zitiello, Coordinatrice del Centroantiviolenza Telefono donna. Segue alle 15.15 circa la prima sessione del convegno, coordinata dalla Vicepresidente della Casa, Lorella Zanini Ciambotti e intitolata “Voci dal Telefono: storie di relazioni da donna a donna –operatrici e donne accolte raccontano”. In questa prima parte, la testimonianza di alcune delle operatrici e delle professioniste impegnate nel centroantiviolenza (interverranno Carla Pochini, Eliana Cusmai, Daniela Lucatti, Massima Baldocchi, Adele Drasimino, Sandra Barberini, Claudia Giardi, Silvia Pasquali) si propone di ricostruire la storia dei primi vent’ anni del Telefono donna attraverso i suoi progressi e cambiamenti, di condividere le motivazioni che hanno spinto loro e molte altre donne ad impegnarsi in un centroantiviolenza e di riflettere su cosa significhi lavorare insieme, tra elaborazione di scelte politiche e sviluppo di azioni concrete. Anche alcune delle donne che hanno vissuto e affrontato situazioni di violenza e che sono state affiancate e sostenute dal centroantiviolenza nel percorso fatto per uscirne porteranno la loro testimonianza.

Alla seconda sessione del convegno, che comincerà alle 16.30, intitolata: “Dalle voci al coro: la costruzione della rete”, interverranno Cristina Felline (SdS zona pisana), Maurizio Stilli (Questura Pisa), Massimo Santini (Pronto Soccorso AOP), Grazia Fazzino (Consultorio ASL 5), Luciana Mari (Ass. DIM), Helga Conforti (Coop. Il Progetto), Pina Salinitro (AIED), Marianna Abbondanza (Ass. Eunice). Si parlerà dell’esperienza delle operatrici e degli operatori che fanno parte della rete contro la violenza sulle donne e che col Telefono donna hanno condiviso e condividono progetti e realizzano azioni. Anche le assessore alle Pari Opportunità Marilù Chiofalo (per il Comune di Pisa) e Anna Romei (per la Provincia), riferiranno la loro esperienza di amministratrici.

Alle 17.30 avrà inizio la terza ed ultima parte del convegno, intitolata “Agire contro la violenza: problemi aperti. L’impegno delle istituzioni”, che consisterà in una tavola rotonda; modera Giovanna Zitiello, coordinatrice del Telefono donna. Vi prenderanno parte Marco Filippeschi Sindaco di Pisa, Andrea Pieroni Presidente della Provincia di Pisa, Maria Paola Ciccone Presidente SdS zona pisana, Patrizia Scida Responsabile ASL 5 Percorso Materno Infantile, Mojgan Azadegan Vice Direttrice sanitario AOP, Francesco Tagliente Prefetto, Gianfranco Bernabei Questore, Salvatore Laganà Presidente Tribunale, Gianni Fedeli Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Pisa. A partire dall’esperienza testimoniata da chi opera nella Rete, si discuterà di quanto ancora si può e si deve fare per il contrasto a tutte le forme di violenza contro le donne e di come le istituzioni si propongono di impegnarsi a garantire azioni efficaci contro la violenza e a sostegno dei centriantiviolenza.

Associazione Casa della donna

1993-2013 “DAL TELEFONO DONNA ALLA RETE CONTRO LA VIOLENZA: 20 anni di azioni e cambiamenti ”

22 MARZO SALA CONVEGNI SMS ORE 15.00 – 19.00

 

CONVEGNO

1993-2013 “DAL TELEFONO DONNA ALLA RETE CONTRO LA VIOLENZA:

20 anni di azioni e cambiamenti ”

ore 15  Apertura del Convegno

Saluti Ersilia Raffaelli Direttivo D.i.Re Donne In Rete contro la violenza

Introducono

Paola Bora Presidente Casa della Donna

Giovanna Zitiello Cordinatrice Centroantiviolenza

Coordina Lorella Zanini Ciambotti Vicepresidente Casa della Donna

ore 15.15

Voci dal Telefono: storie di relazioni da donna a donna.

Operatrici e donne accolte raccontano

Interventi di Carla Pochini, Eliana Cusmai, Daniela Lucatti, Massima Baldocchi, Adele Drasimino, Sandra Barberini, Claudia Giardi, Silvia Pasquali

ore 16.30

Dalle voci al coro: la costruzione della rete.

L’esperienza delle operatrici e degli operatori dei soggetti della rete

Interventi di Cristina Felline (SdS zona pisana), Maurizio Stilli (Questura Pisa), Massimo Santini (Pronto Soccorso AOP), Grazia Fazzino (Consultorio ASL 5), Luciana Mari( Ass.  DIM)), Helga Conforti Coop. Il Progetto, Pina Salinitro (AIED), Marianna Abbondanza (Ass. Eunice)

L’esperienza delle amministratrici

Interventi di Marilù Chiofalo Ass. P.O. Comune di Pisa, Anna Romei Ass. P.O Provincia di Pisa

ore 17.30

Tavola rotonda: Agire contro la violenza: problemi aperti. L’impegno delle istituzioni

Intervengono Marco Filippeschi Sindaco di Pisa, Andrea  Pieroni Presidente della Provincia di Pisa,  Maria Paola Ciccone Presidente SdS zona pisana, Patrizia Scida Responsabile ASL 5 Percorso Materno Infantile, Mojgan Azadegan Vice Direttrice sanitario AOP, Francesco Tagliente  Prefetto,Gianfranco Bernabei  Questore, Salvatore Laganà Presidente Tribunale

Coordina Giovanna Zitiello Centroantiviolenza

 

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Comunicato Stampa 16.2.2013

Cosa fare contro la violenza alle donne?  Alla Casa della donna candidate e candidati rispondono sui cinque punti contro la violenza sulle donne

L’associazione Casa della donna e il Centroantiviolenza Telefono donna hanno organizzato per il 19 febbraio alle ore 17 un incontro con le candidate e i candidati locali a Camera e Senato per discutere di misure politiche di contrasto alla violenza sulle donne.

L’associazione nazionale D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, nata con lo scopo di costruire un’azione politica nazionale contro la violenza e promuovere iniziative volte ad innescare una trasformazione della società italiana relativamente al fenomeno della violenza maschile sulle donne, nell’imminenza delle elezioni politiche, ha redatto un manifesto composto da cinque punti che i Centri antiviolenza ritengono essenziali nel programma politico del futuro governo.

I Centri antiviolenza chiedono la stesura immediata della legge di ratifica della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne, il rinnovo del Piano nazionale 2010 contro la violenza insieme alla garanzia di stanziamenti economici adeguati e costanti ai Centri; chiedono poi che D.i.Re sia direttamente coinvolta come referente nazionale e locale nelle azioni di prevenzione, formazione e contrasto alla violenza contro le donne. Il manifesto evidenzia l’urgenza di una rilevazione sistematica, integrata e omogenea dei dati sulla violenza contro le donne su tutto il territorio nazionale e sottolinea che la raccolta di dati necessita di un lavoro sinergico tra gli attori pubblici e privati specializzati. Infine D.i.Re chiede che il governo vigili su ogni forma di comunicazione lesiva della dignità delle donne e che promuova campagne di sensibilizzazione per il contrasto alla violenza maschile contro le donne.

Il Centroantiviolenza Telefono donna della Casa della donna, giunto nel 2013 ai suoi 20 anni di attività, in pieno accordo con i punti elencati nel manifesto di D.i.Re, (associazione di cui fa parte e alla cui nascita e crescita ha contribuito), ha organizzato l’incontro dibattito per rendere note le richieste della Rete alla politica e per discuterle con i candidati e le candidate locali, coerentemente con le iniziative intraprese in tutt’Italia dai Centri antiviolenza.

Il Flash mob del V’Day 2013 su La Nazione di Pisa

LA NAZIONE – PISA, venerdi’ 15.2.2013

CENTINAIA DI PERSONE IN PIAZZA VITTORIO HANNO PARTECIPATO AL FLASH MOB

 

flashmob

 

PISA balla per dire “NO alla violenza sulle donne”. «Una donna su tre sul nostro pianeta è stuprata o picchiata durante la sua vita. Un miliardo di donne violentate è un’atrocità. Un miliardo di donne che danzano è una rivoluzione».

Questo lo slogarmi dell’iniziativa internazionale “One Billion Rising”, creata dal movimento V-Day cioè “Giorno della Vagina”, a cui hanno partecipato 197 paesi al mondo, e più di 100 città solo in Italia, ieri 14 febbraio. Il V-Day è un movimento lanciato 15 anni fa proprio il 14 febbraio da Eve Ensler autrice dei “Monologhi di una Vagina” dove vengono raccontate le atrocità e le violenze subite dalle donne. Da questo libro è nato appunto il movimento che ogni anno, il 14 febbraio, organizza iniziative ed eventi per la lotta contro ogni forma di violenza su donne e ragazze.

NEL 2013 il movimento ha compiuto 15 anni e Eve Ensler ha lanciato la campagna mondiale più ambiziosa di
sempre, il “One Billion Ri-sing”. Si è trattato di un flash mob che ha mobilitato circa un miliardo di persone facendo ballare donne, uomini e bambini nelle piazze di tutto il mondo sulle note di “Break
the chain” (Spezza le catene, ndr), testo scritto appositamente per l’evento da Eve Ensler, e con i passi della coreografa Debbie Allen al fine di gridare il loro sdegno.

ANCHE Pisa e provincia si è unita numerosa all’evento: ieri, grazie all’organizzazione di Stefania Rallo della Casa della Donna, in piazza Vittorio Emanuele II alle 16 centinaia di persone hanno ballato per
ben 4 volte, intervallate da una spiegazione dell’evento, per dire “Basta alla violenza sulle donne, noi ci siamo”. Alla significativa protesta celebrativa hanno aderito anche il comitato 13Febbraio, Aied,
l’Assessorato alle Pari opportunità del Comune e della Provincia di Pisa, il Comune di Cascina, le associazioni Alchemia, il Gabbiano, Effetti risate, il teatro delle Ombre, il comitato Arci-Pisa, l’Admi, la Camera del lavoro di Pisa, il Coordinamento dei movimenti e delle associazione di donne della provincia di Pisa, la palestra Dinamika, Arcilesbica e la polisportiva Casa del Popolo Metato. Per la musica e il supporto tecnico hanno contribuito il bar Kinzica e Cristian Marangon.

Irene Salvini
Talita Pistelli