Grazie a tutte le amiche e gli amici che hanno festeggiato con noi i vent’anni del Telefono donna

Che bel compleanno! Venerdi 22 abbiamo festeggiato i 20 anni del Telefono Donna con tante amiche e amici, che hanno partecipato al Convegno: “1993-2013. Dal Telefono Donna alle rete contro la violenza.”

Vogliamo ringraziare tutte e tutti le/gli intervenute/I che hanno contribuito a comporre una narrazione collettiva, su come in una città e  in un territorio, si può contrastare la violenza di genere.

Un grazie particolare a Claudia, Sara e Paola che con le loro testimonianze coraggiose ci hanno commosso, e  a Luisa Ferrandino, dottora del pronto soccorso, che non ha potuto essere con noi, ma che ci ha inviato questa bellissima lettera:

Carissimi tutti,

 mi dispiace davvero non poter essere con voi oggi per testimoniare quale esperienza sia stata per me incontrare  questo incredibile gruppo della Casa della Donna e lavorare con tutti voi della rete contro la violenza di genere.

 Qualcuno di voi che mi conosce sa dell’impegno e dell’entusiasmo che ci metto nella divulgazione di ciò che deve essere conosciuto e agito per le donne vittime di violenza. Questo entusiasmo mi è stato trasmesso da queste Donne di Via Galli Tassi. Principalmente Giovanna e Francesca che sono state tra le mie formatrici nel 2005, al primo corso a cui fui inviata da allora mio Direttore Dr. Melandri,  e che poi successivamente ho affiancato in diversi seminari.  Abbraccio oggi, come ogni volta che le incontro, queste donne tra le più straordinarie che conosca per intelligenza e cultura.

 All’ inizio di ogni seminario la prima cosa che voglio trasmettere è riconoscere il disagio e la sensazione di estraneità del collega medico davanti a questa tematica e quanto in realtà questa non ha ragione di essere.  Della mia stessa esperienza, per quanto positiva, voglio rammentare il mio primo impatto.

 Come medico questa tematica non rientrava nella mia formazione, se fosse dipeso da me probabilmente non mi ci sarei mai avvicinata e in un elenco anche lungo di titoli di corsi non l’avrei scelta. Per un medico è più interessante un corso di ecocardiografia, la sepsi, lo shock, la gestione delle vie aeree, la rianimazione, mille altre cose.

Devo invece dire che fu un corso interessante: conoscere cosa sia la violenza in tutti i suoi aspetti e meccanismi, ma anche tanti altri input non compresi immediatamente  nella loro utilità ma tornati utili dopo, come  i lavori di gruppo o gli aspetti importanti della comunicazione, l’altro, te e te in relazione con l’altro, comprendere ed accettare i propri limiti. Ho quindi conosciuto un mondo nuovo che mi è stato inaspettatamente utile nella vita professionale . Vi posso testimoniare così semplicemente un allargamento di orizzonti nel comprendere vita, relazioni, pazienti in maniera inattesa.

La trasmissione di questa esperienza positiva al mio mondo è la mia missione attuale: far conoscere la violenza sulle donne, cos’è, come si riconosce, come si accoglie la vittima e come la si indirizza. E sottolineare a tutti che fare bene il nostro lavoro, anche fornendo una corretta accoglienza alle vittime di violenza, non è solo un dovere professionale ma pure l’occasione di cambiare per quanto ci compete, sicuramente come una goccia nell’oceano, questa società che spesso non ci piace in una società più civile e ideale.

Vorrei fare un saluto a chi fra noi non c’è più, scomparsa così velocemente, con il rimpianto di non aver avuto il tempo di approfondire di più la sua conoscenza, la Sig.ra Elena Mezzetti di Donne in Movimento, Associazione che come ben sapete assicura al nostro Pronto Soccorso un pronto intervento e rifugio per le donne H-24.

 Grazie a tutte  e tutti per l’attenzione.

I miei migliori saluti ed auguri di buon proseguimento.

 Dr.ssa Luisa Caterina Ferrandino

20.3.13 Comunicato stampa: Un convegno per i vent’anni del centroantiviolenza Telefono donna di Pisa.

Il centroantiviolenza Telefono donna dell’associazione Casa della donna di Pisa ha organizzato per Venerdì 22 Marzo (dalle ore 15 alle ore 19) presso la sala convegni del centro espositivo museale San Michele degli Scalzi, sul viale delle Piagge, a Pisa il convegno intitolato “1993-2013 dal Telefono donna alla rete contro la violenza: 20 anni di azioni e cambiamenti”. Il convegno sarà un’occasione di approfondimento e discussione sui 20 anni di attività del Telefono donna in città e in provincia attraverso tre diversi momenti  in cui alle testimonianze seguirà il confronto fra i soggetti operanti nella rete contro la violenza e le istituzioni.

Il convegno si aprirà alle 15 con i saluti di Ersilia Raffaelli, del direttivo D.i.Re (Donne In Rete contro la violenza –associazione nazionale dei centriantiviolenza) a cui seguirà l’introduzione ai lavori di Paola Bora, Presidente dell’associazione Casa della donna e di Giovanna Zitiello, Coordinatrice del Centroantiviolenza Telefono donna. Segue alle 15.15 circa la prima sessione del convegno, coordinata dalla Vicepresidente della Casa, Lorella Zanini Ciambotti e intitolata “Voci dal Telefono: storie di relazioni da donna a donna –operatrici e donne accolte raccontano”. In questa prima parte, la testimonianza di alcune delle operatrici e delle professioniste impegnate nel centroantiviolenza (interverranno Carla Pochini, Eliana Cusmai, Daniela Lucatti, Massima Baldocchi, Adele Drasimino, Sandra Barberini, Claudia Giardi, Silvia Pasquali) si propone di ricostruire la storia dei primi vent’ anni del Telefono donna attraverso i suoi progressi e cambiamenti, di condividere le motivazioni che hanno spinto loro e molte altre donne ad impegnarsi in un centroantiviolenza e di riflettere su cosa significhi lavorare insieme, tra elaborazione di scelte politiche e sviluppo di azioni concrete. Anche alcune delle donne che hanno vissuto e affrontato situazioni di violenza e che sono state affiancate e sostenute dal centroantiviolenza nel percorso fatto per uscirne porteranno la loro testimonianza.

Alla seconda sessione del convegno, che comincerà alle 16.30, intitolata: “Dalle voci al coro: la costruzione della rete”, interverranno Cristina Felline (SdS zona pisana), Maurizio Stilli (Questura Pisa), Massimo Santini (Pronto Soccorso AOP), Grazia Fazzino (Consultorio ASL 5), Luciana Mari (Ass. DIM), Helga Conforti (Coop. Il Progetto), Pina Salinitro (AIED), Marianna Abbondanza (Ass. Eunice). Si parlerà dell’esperienza delle operatrici e degli operatori che fanno parte della rete contro la violenza sulle donne e che col Telefono donna hanno condiviso e condividono progetti e realizzano azioni. Anche le assessore alle Pari Opportunità Marilù Chiofalo (per il Comune di Pisa) e Anna Romei (per la Provincia), riferiranno la loro esperienza di amministratrici.

Alle 17.30 avrà inizio la terza ed ultima parte del convegno, intitolata “Agire contro la violenza: problemi aperti. L’impegno delle istituzioni”, che consisterà in una tavola rotonda; modera Giovanna Zitiello, coordinatrice del Telefono donna. Vi prenderanno parte Marco Filippeschi Sindaco di Pisa, Andrea Pieroni Presidente della Provincia di Pisa, Maria Paola Ciccone Presidente SdS zona pisana, Patrizia Scida Responsabile ASL 5 Percorso Materno Infantile, Mojgan Azadegan Vice Direttrice sanitario AOP, Francesco Tagliente Prefetto, Gianfranco Bernabei Questore, Salvatore Laganà Presidente Tribunale, Gianni Fedeli Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Pisa. A partire dall’esperienza testimoniata da chi opera nella Rete, si discuterà di quanto ancora si può e si deve fare per il contrasto a tutte le forme di violenza contro le donne e di come le istituzioni si propongono di impegnarsi a garantire azioni efficaci contro la violenza e a sostegno dei centriantiviolenza.

Associazione Casa della donna

1993-2013 “DAL TELEFONO DONNA ALLA RETE CONTRO LA VIOLENZA: 20 anni di azioni e cambiamenti ”

22 MARZO SALA CONVEGNI SMS ORE 15.00 – 19.00

 

CONVEGNO

1993-2013 “DAL TELEFONO DONNA ALLA RETE CONTRO LA VIOLENZA:

20 anni di azioni e cambiamenti ”

ore 15  Apertura del Convegno

Saluti Ersilia Raffaelli Direttivo D.i.Re Donne In Rete contro la violenza

Introducono

Paola Bora Presidente Casa della Donna

Giovanna Zitiello Cordinatrice Centroantiviolenza

Coordina Lorella Zanini Ciambotti Vicepresidente Casa della Donna

ore 15.15

Voci dal Telefono: storie di relazioni da donna a donna.

Operatrici e donne accolte raccontano

Interventi di Carla Pochini, Eliana Cusmai, Daniela Lucatti, Massima Baldocchi, Adele Drasimino, Sandra Barberini, Claudia Giardi, Silvia Pasquali

ore 16.30

Dalle voci al coro: la costruzione della rete.

L’esperienza delle operatrici e degli operatori dei soggetti della rete

Interventi di Cristina Felline (SdS zona pisana), Maurizio Stilli (Questura Pisa), Massimo Santini (Pronto Soccorso AOP), Grazia Fazzino (Consultorio ASL 5), Luciana Mari( Ass.  DIM)), Helga Conforti Coop. Il Progetto, Pina Salinitro (AIED), Marianna Abbondanza (Ass. Eunice)

L’esperienza delle amministratrici

Interventi di Marilù Chiofalo Ass. P.O. Comune di Pisa, Anna Romei Ass. P.O Provincia di Pisa

ore 17.30

Tavola rotonda: Agire contro la violenza: problemi aperti. L’impegno delle istituzioni

Intervengono Marco Filippeschi Sindaco di Pisa, Andrea  Pieroni Presidente della Provincia di Pisa,  Maria Paola Ciccone Presidente SdS zona pisana, Patrizia Scida Responsabile ASL 5 Percorso Materno Infantile, Mojgan Azadegan Vice Direttrice sanitario AOP, Francesco Tagliente  Prefetto,Gianfranco Bernabei  Questore, Salvatore Laganà Presidente Tribunale

Coordina Giovanna Zitiello Centroantiviolenza

 

locandina20anniTel_sito

 

 

 

Comunicato Stampa 16.2.2013

Cosa fare contro la violenza alle donne?  Alla Casa della donna candidate e candidati rispondono sui cinque punti contro la violenza sulle donne

L’associazione Casa della donna e il Centroantiviolenza Telefono donna hanno organizzato per il 19 febbraio alle ore 17 un incontro con le candidate e i candidati locali a Camera e Senato per discutere di misure politiche di contrasto alla violenza sulle donne.

L’associazione nazionale D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, nata con lo scopo di costruire un’azione politica nazionale contro la violenza e promuovere iniziative volte ad innescare una trasformazione della società italiana relativamente al fenomeno della violenza maschile sulle donne, nell’imminenza delle elezioni politiche, ha redatto un manifesto composto da cinque punti che i Centri antiviolenza ritengono essenziali nel programma politico del futuro governo.

I Centri antiviolenza chiedono la stesura immediata della legge di ratifica della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne, il rinnovo del Piano nazionale 2010 contro la violenza insieme alla garanzia di stanziamenti economici adeguati e costanti ai Centri; chiedono poi che D.i.Re sia direttamente coinvolta come referente nazionale e locale nelle azioni di prevenzione, formazione e contrasto alla violenza contro le donne. Il manifesto evidenzia l’urgenza di una rilevazione sistematica, integrata e omogenea dei dati sulla violenza contro le donne su tutto il territorio nazionale e sottolinea che la raccolta di dati necessita di un lavoro sinergico tra gli attori pubblici e privati specializzati. Infine D.i.Re chiede che il governo vigili su ogni forma di comunicazione lesiva della dignità delle donne e che promuova campagne di sensibilizzazione per il contrasto alla violenza maschile contro le donne.

Il Centroantiviolenza Telefono donna della Casa della donna, giunto nel 2013 ai suoi 20 anni di attività, in pieno accordo con i punti elencati nel manifesto di D.i.Re, (associazione di cui fa parte e alla cui nascita e crescita ha contribuito), ha organizzato l’incontro dibattito per rendere note le richieste della Rete alla politica e per discuterle con i candidati e le candidate locali, coerentemente con le iniziative intraprese in tutt’Italia dai Centri antiviolenza.