“Leggere” la violenza sulle donne: le proposte della Biblioteca Anna Cucchi

 

25 NOVEMBRE 2014

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

 

Col passare degli anni la violenza sulle donne non sta diminuendo e i mass-media ne trattano in continuazione perché il tema fa notizia.

Ma i mass-media ci informano in maniera corretta?

 

Nella Biblioteca della Casa della Donna di Pisa potrete trovare un’ampia varietà di testi e alcune proposte di lettura specificamente pensate sul tema della violenza sulle donne, sia fisica che psicologica: nei rapporti affettivi, nei luoghi di lavoro, per le strade, nelle carceri, nelle zone di guerra, nell’ uso quotidiano della lingua, nella pubblicità e nella stessa informazione.

Decine di testi di denuncia dei femminicidi, degli stupri, della prostituzione/tratta, dello stalking, delle mutilazioni genitali femminili, ma anche testimonianze di pratiche positive nelle scuole, nei centri antiviolenza, ovunque le donne si stiano organizzando per creare una cultura meno misogina e una società meno pericolosa per le donne di qualsiasi età.
Testi sempre e comunque scelti in un’ottica rispettosa del genere femminile.

Le volontarie della biblioteca vi aiuteranno nella ricerca del materiale più adatto ad ognuna di voi.

Il prestito è gratuito e il catalogo è consultabile sul sito di BIBLIOLANDIA.

 

Vi aspettiamo

Le Bibliotecarie

 

Orari:

MARTEDI         10.30-12.30  / 17.00-19.00

MERCOLEDI’    10.30- 12.30 / 17.00-19.00

GIOVEDI’        10.30-12.30 / 17.00-19.00

Mail: biblioteca.casadonnapisa@gmail.com

Pisa, Novembre 2014

Iniziative legate alla Giornata Internazionale contro la Violenza alle Donne – Novembre 2014

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                                      VENERDI 7 NOVEMBRE 2014                          

Ore 17 – Casa della donna. Via Galli Tassi, 8 Pisa

In collaborazione con l’associazione Nuovo maschile, presentazione del volume “Nel dominio del padre. Bambini e bambine ostaggi delle separazioni” (Magi edizioni, 2014) di Daniela Lucatti, Elena Liotta e Massima Baldocchi. Saranno presenti le autrici, con interventi di Riccardo Guercio e Desiréé Olines (Associazione Nuovo Maschile di Pisa)

Sotto gli occhi di tutti e sotto il quasi totale silenzio mediatico – rotto solo dagli eventi estremi – esiste una vera emergenza sociale di abuso. In questo libro -che non è contro i padri o contro gli uomini, ma contro un fenomeno che li riguarda: la violenza nei confronti delle donne – le autrici indagano l’ombra endemica della violenza di genere e lo fanno tramite alcune storie di separazione, esemplificative di migliaia di altre simili. Si delinea così sia il tipo di maltrattamento, non riconosciuto e addirittura giustificato, cui sono sottoposti i figli e le figlie di coppie separate in presenza di un uomo maltrattante sia quello che subiscono le loro madri, già provate da anni di vessazioni. Ne deriva un quadro pesantissimo: esiste un maltrattamento di genere, quasi inconsapevole poiché inquadrato nel sistema collettivo e culturale più ampio – fatto di tradizioni, convenzioni, pensieri ed emozioni, ma anche istituzioni e leggi – che in Italia tutt’ora avvolge l’area del diritto di famiglia. E ne emergono alcuni aspetti ancora poco identificati, come per esempio una sorta di omertà verso l’uomo maltrattante si spera inconsapevole e quindi modificabile – che alberga anche tra le donne, nelle istituzioni sanitarie, socio-educative e addirittura giuridiche dedicate all’infanzia e alla famiglia.

 

VENERDI 14 NOVEMBRE 2014

Ore 18 – Libreria Ubik, Via Garofani,6 – Pisa

Presentazione del volume “Amori violenti. Riconoscere, prevenire, contrastare la violenza sulle donne” di Francesca Pidone (Mursia, 2014). Interviene Giovanna Zitiello, Responsabile Centro Antiviolenza Telefono Donna- Pisa. Sarà presente l’autrice.

È tutto permesso in amore? Quali sono i confini tra amore e violenza? Nella vita di una donna può capitare un incontro con un amore sbagliato. In queste relazioni è difficile cogliere la differenza tra cura e controllo, tra gelosia sana e possessività ed è semplice, invece, confondere la violenza con l’amore. Questo libro è una guida per riconoscere cosa sia amore e cosa sia violenza. Analizzando la relazione violenta l’autrice ne esamina le fondamenta, la struttura e la forma, fa un identikit dell’uomo che agisce con violenza e analizza i vissuti interni del mondo emotivo delle donne e quelli esterni, ovvero le situazioni tipiche di una relazione violenta. Sono presenti riferimenti a cosa fare e a come comportarsi per gestire e uscire da un rapporto violento. Il testo contiene box di approfondimento ed esercizi per stimolare un ragionamento guidato su amore e violenza.

 

GIOVEDI 20 NOVEMBRE

Ore 18.30 – Cinema Arsenale, Vicolo Scaramucci, 2 – Pisa

Proiezione del film “Sotto le rovine del Buddha”, regia di Hana Makhmalbaf (Iran, 2007). Interverranno Marilù Chiofalo (Assessora alle Pari Opportunità) e Virginia Del Re (Casa della donna di Pisa)

Il film sarà proiettato per le scuole alle ore 9 di VENERDI 21 e SABATO 22 NOVEMBRE, con un intervento delle operatrici della Casa della donna.

In Afghanistan Baktay desidera vivere una vita normale, vuole poter andare a scuola imparare a leggere e scrivere. purtroppo in un clima di repressione, dove le statue di Buddha vengono abbattute dai Talebani non è facile conquistare la normalità e la bambina incontra solo difficoltà, vende le uova di casa pur di comprare un quaderno. Un giorno Baktay viene presa di mira da un gruppo di bambini che giocano ai Talibans e subisce la violenza di una realtà intollerante e senza futuro.

 

LUNEDI 24 NOVEMBRE 2014

Ore 12 – Casa della donna, Via Galli Tassi 8 – Pisa

Conferenza stampa. In occasione del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’Associazione Casa della Donna presenta i dati del Centro Antiviolenza: “Un anno di violenze in Provincia di Pisa: Novembre 2013- Ottobre 2014”.

 

MARTEDI 25 NOVEMBRE

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Ore 17 – Ponte di Mezzo – Pisa

Flash mob in ricordo delle vittime della violenza femminicida, a cura della Casa della donna, in collaborazione con il Consiglio cittadino per le pari opportunità e il patrocinio del Comune di Pisa.

Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno. L’Assemblea Generale dell’ONU ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981. Questa data fu scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, considerate esempio di donne rivoluzionarie per l’impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni. In Italia solo dal 2005 alcuni centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata. Ma negli ultimi anni anche istituzioni e vari enti come Amnesty International celebrano questa giornata attraverso iniziative politiche e culturali.

 

MERCOLEDI 26 NOVEMBRE

Ore 20.30 – Cinema Arsenale, Vicolo Scaramucci, 2 Pisa

Proiezione del documentario La pazza della porta accanto. Conversazione con Alda Merini (Italia, 2013, 52 ”) di Antonietta De Lillo, a cura del Cinema Arsenale, in collaborazione con la Casa della Donna.

A distanza di quasi vent’anni da Ogni sedia ha il suo rumore Antonietta De Lillo recupera il prezioso materiale “rimasto nel cassetto” della conversazione avuta con Alda Merini nella sua casa milanese nel giugno del 1995. Nasce così La pazza della porta accanto, videoritratto che restituisce integralmente quello straordinario incontro. Alda Merini racconta la propria vita in una narrazione intima e familiare, oscillando continuamente tra pubblico e privato e soffermandosi sui capitoli più significativi della sua esistenza – l’infanzia, la sua femminilità, gli amori, l’esperienza della maternità e il rapporto con i figli, la follia e la sua lucida riflessione sulla poesia e sull’arte.  Il volto della poetessa, i dettagli degli occhi, delle mani, del suo corpo, compongono un ritratto dell’artista senza nascondere le contraddizioni che hanno caratterizzato la vita e le opere di una tra le più importanti e note figure letterarie del secolo scorso. Uno sguardo inedito che con semplicità tenta di restituire la grandezza artistica e umana di Alda Merini.

 

VENERDI 28 NOVEMBRE

Ore 17.30 – Casa della donna, Via Galli Tassi, 8 – Pisa

Tra Centro e Centro. In collaborazione con COSPE,  Incontro con le donne del Centro donna “Passi leggeri” di Scutari in Albania e le operatrici del Centro Antiviolenza della Casa della donna.

Si chiama ‘Passi leggeri’ ed è il primo centro per le donne nato con COSPE nel 2001 a Scutari, città nel nord dell’Albania. Concepito come spazio pubblico e luogo di aggregazione offre, tra l’altro, corsi di formazione, un servizio di ludoteca ed asilo nido, attività di catering e artigianato, assistenza legale e psicologica alle donne

sopravvissute alle violenze domestiche. Vi lavorano attualmente circa 10 operatrici e accoglie ogni anni centinaia di donne con i loro bambini.

Il progetto è stato finanziato inizialmente dal Programma di Sviluppo Umano PASARP-UNOPS e dagli enti locali italiani: Regione Toscana, Regione Emilia Romagna e Comune di Forlì.  In seguito da programmi finanziati dalla Cooperazione Italiana e da fondi comunitari. Da novembre 2003 il gruppo gestore del Centro Donna “Passi leggeri” ha costituito un’associazione di donne a livello locale di Scutari che oggi gestisce il Centro Donna e le sue attività.

L’intero programma di iniziative si svolge con il Patrocinio del Comune di Pisa –

Assessorato alle Pari Opportunità.

 

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                                                                                                             Comunerid                    

Assessorato

Pari Opportunità

Campagna IO SOSTENGO LA CASA DELLA DONNA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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CONFCOMMmod

 

 

 

 CAMPAGNA

IO SOSTENGO LA CASA DELLA DONNA

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

 

 

Chi siamo

L’Associazione Casa della donna è nata dai gruppi di donne che, a partire dal 1990, hanno svolto attività culturali, sociali e formative nella Casa di via Galli Tassi, a Pisa. Si è costituita legalmente nel gennaio 1996  ed è iscritta al Registro Regionale  delle Associazioni di Promozione Sociale.

La “Casa della Donna” è un’associazione di promozione sociale senza fini di lucro basata sul lavoro volontario delle socie (attualmente un centinaio, tra Pisa città e provincia). È uno spazio di iniziativa culturale aperto a tutte le donne, senza distinzioni religiose, etniche, politiche e di orientamento sessuale, con il fine di contrastare la violenza di genere in ogni sua forma ed ogni tipo di discriminazione  contro le donne; di valorizzare i saperi femminili, di trasmettere le culture delle donne, di favorire la crescita di una soggettività femminile autonoma attraverso la pratica della relazione tra donne.

 Cosa facciamo

 Le socie dell’Associazione gestiscono servizi di ascolto e di accoglienza, di consulenza, di protezione/ospitalità, di orientamento; svolgono attività di riflessione e di ricerca sulla cultura delle donne, promuovono iniziative culturali e politiche, e hanno concretizzato in questi anni un patrimonio di esperienza e conoscenza, che dà luogo ad una progettualità in continua crescita.

Alla Casa della donna si trova l’unica biblioteca di genere presente in  Toscana come la Biblioteca Anna Cucchi e il Centro antiviolenza che comprende il centro di prima accoglienza Telefono Donna attivo dal 1993 (ascolto telefonico, colloqui di accoglienza e di sostegno al percorso di fuoriuscita dalla violenza, consulenza psicologica e supporti terapeutici, informazione legale, orientamento e accompagnamento ai servizi del territorio, lavoro di rete, raccolta ed elaborazione dei dati; e dal 1998 il Centro di Seconda accoglienza (casa rifugio): ospitalità temporanea per le donne finalizzata a percorsi individuali integrati di uscita dal maltrattamento e alla costruzione di percorsi di autonomia.

 Obiettivo della campagna

Ogni giorno le cronache riportano episodi di violenza nei confronti delle donne, in un crescendo disperante. Ultimamente si discute molto di “femminicidio”: i dati che sono emersi sono raccapriccianti e tuttavia non descrivono fino in fondo fenomeni di maltrattamento che rimangono ampiamente sommersi. Soltanto nel 2013 sono state uccise 134 donne, ma la violenza sulle donne assume molte forme oltre a quella fisica e sessuale (come quella psicologica, economica, religiosa, assistita ecc…) alle quali non sempre si dà la giusta importanza. Insieme a un non più rimandabile ripensamento culturale dei rapporti di genere è importante dare sostegno alle donne in difficoltà. A Pisa questo lavoro viene svolto da più di vent’anni dalla Casa della donna, ma in un’epoca di crisi economica, portare avanti le attività del Centro antiviolenza, si sta rivelando sempre più difficile e oneroso, nonostante gli sforzi di tante volontarie e la collaborazione delle Istituzioni. Pertanto è quanto mai necessario il sostegno e la solidarietà di tutte e tutti: cittadini/e  privati, Istituzioni, Associazioni.

Dal 2003 alla fine del 2013 al Telefono donna si sono rivolte circa 2000 donne, e dal 1998 la  Casa rifugio  ha ospitato  circa cento donne con figli/e. Dai dati raccolti dal Centro Antiviolenza tra novembre 2012 e ottobre 2013 risulta che a Pisa, delle donne che si sono rivolte alla nostra associazione il 44% non ha un lavoro, il 57% ha un’età compresa tra i 30 e i 50 anni e il 44% ha figli minori. Solo il 25% ha denunciato. Quest’anno il Centro ha accolto 276 donne, 55 in più rispetto all’anno precedente. Il 78% di quelle che hanno chiesto aiuto sono italiane. Questi dati ci fanno capire quanto la violenza sia più vicina di quello che solitamente si possa pensare.

Con il progetto “Io sostengo la Casa della donna. Contro la violenza sulle donne” si intende avviare  un’importante azione di promozione dell’associazione, che persegue un duplice obiettivo. Da una parte si intende far conoscere le attività della Casa e in particolare il Centro antiviolenza attraverso una campagna pubblicitaria, che riesca ad intercettare le donne maltrattate, e dall’altra raccogliere fondi per il funzionamento quotidiano del Centro.

 Come fare?

Abbiamo pensato a una sottoscrizione e sponsorizzazione da parte di tutti gli esercizi commerciali e non della città. Si tratta di un’azione molto semplice. Si possono sottoscrivere abbonamenti annuali di tre fasce.

 

Silver: 5 euro al mese (60 euro all’anno)

Gold: 10 euro al mese (120 euro all’anno)

Platinum: 20 euro al mese (240 euro all’anno)

Con un piccolo gesto paragonabile all’acquisto nell’arco di un mese, rispettivamente di 5, 10 o 20 caffè si potrà contribuire a sostenere le nostre attività e ad impegnarci tutte/i insieme nella tutela dei diritti delle donne.

Ai negozi chiederemo di esporre all’entrata dei propri locali l’adesivo “Io sostengo la Casa della donna” che contiene tutti i riferimenti necessari a contattare i servizi offerti dall’associazione.

L’utilità quindi è duplice: sostenere economicamente la Casa e, allo stesso tempo, fare opera di informazione, poiché gli adesivi serviranno a raggiungere tutte le donne in difficoltà e che ancora non conoscono il Centro Antiviolenza.

I negozi che aderiranno alla campagna saranno citati nelle nostre pubblicazioni e sul sito istituzionale, che contiene una pagina dedicata al progetto.

Tutte/i le/gli altre/i cittadini/e potranno comunque sostenere privatamente la Casa della donna facendo delle donazioni attraverso un bonifico bancario intestato a:

Casa della donna

IBAN IT21N0503414024000000218367

Inoltre a fine anno, per coloro che aderiranno alla campagna, verrà rilasciata ricevuta di quietanza per la detrazione fiscale.

Per info contattare:

Associazione Casa della donna

tel/fax 050 550627

segreteria.casa@tiscali.it

SCARICA LA PRESENTAZIONE DELLA NOSTRA CAMPAGNA

SCARICA IL MODULO DI SOTTOSCRIZIONE

 

 

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Riportiamo con piacere l’elenco delle sostenitrici e dei sostenitori che hanno aderito alla Campagna, donandoci un contributo importante per la vita della nostra associazione. Grazie a voi tutt*

ELENCO SOSTENITRICI E SOSTENITORI DELLA CASA DELLA DONNA

Daria Favilla
Fiordiluce di Vittoria Bimbi
Ass.ne Il dragoncello
Emporio Armani
L’Arcolaio di Bertoncini Vittoria
Ghelardoni Graziella
De Santi Patrizia (Fiori e piante)
Antiquariato Trouvé di LorelayTrouvé
Di qua d’Arno sas di Martini Carlo
Maurizio Carni
Alimentari Sergio
Giovanni Allegrini Cine-Foto-Ottica
Asilo Nido Snoopy di Riglione
Michela Marinai
Laura Cuccuru
Fusco Alice
Ciampi Arianna
Anita Vellutini
Modulo snc
La Delizia srl
Margherita Jedlacek
Rossana Mugellesi
Odeon Tabacchi
Enrico Stampecchia (libreria Felice Cavallotti)
Cusmai Adriano
Gigolo snc
Silvia Ruberti
Guelfi Laura
Domenichini Marialuisa
Chiara Lazzaroni
Paolo Baschieri
Rossana Cionini
Alessandra Borghini
Maria Bruna Baldacci
Annamaria Campa
Maria elisa Bedani
Costanza Corvo
Ass.ne Utopia
Blue Mama snc
Centro studi L.S. Vygotskij onlus
Giorgio ristorante Pizzeria di Renzini Giorgio
Vannini Jonathan
Intimo Fantoccino snc
Cartoleria Marchi
Pizzeria SMS
Scubidù snc
Quaellà
Studio dentistico Stefania Lazzaroni
Corti Pierluigi
Corniceria Artistica di Baroni Elena
Simonetta Santarelli
Iper moda Factory di Navacchio
Concetta D’Angeli
Salone parrucchiera di De Vincenti Antonella
Cartoleria Etabeta
Stampa Corrente snc via delle Belle torri
Pasticceria Frangioni
Patrizia Gagliardi
Tabaccheria Borgo Largo
Annamaria Malloggi
Matteo Amodeo
Pasticceria Tripoli
Medico Pardini Giuliano
Basoccu Lucia
Copisteria Santa Caterina
Estetica ObaOba snc
Papini Moreno
Franca Placco
Silvia Baldacci
Pochini Silvia e Laura
Silvia Cardella
Fornaciari Sandra
Assicuratori Colucci
Ketty De Pasquale per Gruppo di docenti scuole medie Gamerra-Riglione
Elena Liotta
Paolo Fornai
Rita De Biasio

Nel dominio del padre. Bambini e bambine ostaggi delle separazioni. Venerdì 7 novembre ore 17 alla Casa

In collaborazione con l’associazione Nuovo maschile, presentazione del volume “Nel dominio del padre. Bambini e bambine ostaggi delle separazioni” (Magi edizioni, 2014) di Daniela Lucatti, Elena Liotta e Massima Baldocchi. Saranno presenti le autrici, con interventi di Riccardo Guercio e Desiréé Olines (Associazione Nuovo Maschile di Pisa)

 Sotto gli occhi di tutti e sotto il quasi totale silenzio mediatico – rotto solo dagli eventi estremi – esiste una vera emergenza sociale di abuso. In questo libro -che non è contro i padri o contro gli uomini, ma contro un fenomeno che li riguarda: la violenza nei confronti delle donne – le autrici indagano l’ombra endemica della violenza di genere e lo fanno tramite alcune storie di separazione, esemplificative di migliaia di altre simili. Si delinea così sia il tipo di maltrattamento, non riconosciuto e addirittura giustificato, cui sono sottoposti i figli e le figlie di coppie separate in presenza di un uomo maltrattante sia quello che subiscono le loro madri, già provate da anni di vessazioni. Ne deriva un quadro pesantissimo: esiste un maltrattamento di genere, quasi inconsapevole poiché inquadrato nel sistema collettivo e culturale più ampio – fatto di tradizioni, convenzioni, pensieri ed emozioni, ma anche istituzioni e leggi – che in Italia tutt’ora avvolge l’area del diritto di famiglia. E ne emergono alcuni aspetti ancora poco identificati, come per esempio una sorta di omertà verso l’uomo maltrattante si spera inconsapevole e quindi modificabile – che alberga anche tra le donne, nelle istituzioni sanitarie, socio-educative e addirittura giuridiche dedicate all’infanzia e alla famiglia.

Nel dominio del padre