Sgomberata La Limonaia ma la Zona Rosa non si arresta!

Lo scorso 3 maggio la polizia, con uno spiegamento di forze esagerato e inspiegabile, ha sgomberato e chiuso la Limonaia che, poche settimane, fa un gruppo di giovani femministe aveva riaperto, dopo anni di incuria e abbandono.

La notizia dello sgombero ha provocato in tutte noi grande sgomento e amarezza perché non è ‘sgomberando’ che si danno risposte ai bisogni, non è sgomberando che si risolve una questione che affligge da tempo la nostra città, ovvero la chiusura di strutture pubbliche e la riduzione progressiva di spazi di confronto e partecipazione aperti a tutte e tutti.

Ecco perché fin dall’inizio abbiamo sostenuto e partecipato alle attività che il “collettivo occupante” ha portato avanti all’interno della Limonaia e del suo giardino. Finalmente uno spazio pubblico e prezioso per la città di Pisa era tornato a vivere. Nel corso delle assemblee pubbliche abbiamo visto tante giovani donne e uomini discutere di diritti, salute, partecipazione. Abbiamo visto abitanti del quartiere, persone attive nelle associazioni, studentesse e studenti mobilitarsi per ridare vita ad un luogo che appartiene innanzitutto ai cittadini e alle cittadine di Pisa. Quella mobilitazione è, secondo noi, una ricchezza per la città e non un peso o, peggio, un problema di sicurezza, un corpo estraneo e illegittimo da ‘sgomberare’.

Invitiamo quindi tutte a seguire con attenzione, a sostenere le iniziative del gruppo “La Limonaia – Zona Rosa” e a partecipare oggi alle 16 all’incontro pubblico “Che cosa è la violenza di genere? Parliamone in piazza” che, inizialmente previsto alla Limonaia, si svolgerà alle Logge dei Banchi.

Vi aspettiamo!