Ricordando sempre Paola

L’incontro in ricordo di Paola

Giovedì 29 Gennaio 2015 Associazione Casa della donna di Pisa

Paola Bora, la Presidente della nostra Associazione, Casa della donna di Pisa, ci ha lasciato sabato 24 gennaio. Individualmente eravamo state vicine a Paola nei lunghi mesi della malattia e ancor più negli ultimi giorni. Ma volevamo e dovevamo ricordarla tutte come Presidente oltre che come amica qual’era e quale rimane dentro di noi, nella nostra e sua Casa.  Abbiamo allora deciso di aprire la Casa della donna Giovedì 29 gennaio, dalle quattro del pomeriggio fino a sera, ad accogliere amiche e amici, chiunque infatti volesse o potesse unirsi a noi nel ricordo di Paola, in quello che volevamo fosse, ed è stato, un bellissimo abbraccio collettivo.

Nessun discorso ufficiale, ma moltissime testimonianze personali, affettuose, di anni di amicizia, di stima e gratitudine intellettuale e professionale. Come notava qualcuna di noi, non s’era mai visto un numero così grande di persone, giovani e meno giovani, uomini e donne alla Casa: la nostra stanza delle riunioni non ha potuto accogliere tutti/e, ma avevamo preparato un video con foto, la biblioteca era aperta e anche la stanza dove si poteva mangiare e bere qualcosa. Come amici personali, in forma del tutto privata, sono venuti il sindaco, Marco Filippeschi, diverse assessore e assessori.

 All’inizio del pomeriggio Carla Pochini, Presidente Vicaria (e ora Presidente) ha letto il suo bellissimo scritto, che qui riportiamo, in ricordo dell’amica, uno scritto pieno di affetto, di rimpianto, che esprime quello che molte di noi e certo tante altre persone sentivano.

È molto difficile trovare parole adeguate per ricordare una donna con la quale abbiamo condiviso percorsi, progetti, desideri, sogni, con la quale abbiamo riso e pianto.

Paola ci ha lasciate ed il dolore ci ha rese quasi mute.  Ognuna di noi porta con sé il personale rapporto con Paola; molte/molti, oggi presenti in questo luogo di donne, hanno vissuto, attraversato  momenti di vita, di relazioni o situazioni  di vicinanza, con Paola.

Chi ha condiviso con lei gli studi universitari, il suo impegno politico, chi l’ha conosciuta attraverso il percorso scolastico delle figlie Arianna ed Elena, chi ha condiviso con lei il lavoro di cura come l’amata tata Nella, le sue allieve, i suoi studenti, i suoi colleghi, le donne che hanno trovato in lei una combattente per i propri diritti, le tante, i tanti che hanno conosciuto Paola in questa casa, hanno avuto il privilegio di poter ascoltare i suoi interventi, di leggere i suoi documenti, di scambiare con lei idee, riflessioni e progetti.

In questo luogo dove le esperienze, i saperi di ciascuna di noi, i vissuti, i desideri, le idee e le prospettive di ciascuna di noi si mischiano e si arricchiscono vicendevolmente grazie ad uno scambio che è anche intergenerazionale.  Spesso, noi, la generazione delle madri e nonne ci eravamo chieste come passare il testimone: ma le giovani donne le abbiamo sempre trovate e avute vicine nelle iniziative, nelle manifestazioni e nella conduzione di questa casa. Anche oggi sono qui preparate a prendere la parola a farsi ascoltare: questo era il desiderio, l’obiettivo di Paola.

Sapevamo, Paola era gravemente malata, malattia che ha affrontato nella sua casa tra i suoi familiari. Ringraziamo Arianna, Elena, Lucia, che con la loro scelta hanno facilitato e resa più accogliente la nostra ultima frequentazione e vicinanza a Paola.

Un ringraziamento particolare  va a Cristina, una donna venuta da lontano, che con la sua professionalità e partecipazione ha assistito Paola coccolandola anche per noi.

 Oggi siamo qui e vogliamo  ricordarla come desiderava lei, insieme, in  un grande  e caldo abbraccio.  Vogliamo essere delle brave bimbe, come lei amava chiamarci.

Carla Pochini

 

Alla fine della serata, c’era certo ancora la tristezza, ma insieme anche il sentimento di aver fatto una cosa buona, di aver creato un’occasione di condivisione libera e calda in cui Paola si sarebbe sicuramente riconosciuta.

Grazie a quante/i sono venuti/e alla Casa della donna quel giovedì, per condividere il nostro affetto per Paola.

L’Associazione Casa della donna di Pisa