Uno stalker non può sedere nell’istituzione più importante e rappresentativa della città!

Chiediamo alle cittadine e ai cittadini di Pisa di scendere in piazza martedì 17 luglio, giorno in cui si insedierà il consiglio comunale. Vi aspettiamo alle Logge dei Banchi dalle ore 14.

Mai avremo creduto di vedere un giorno un uomo colpevole di stalking sedere a Palazzo Gambacorti e per giunta come assessore alla cultura. Quella nomina ha aperto nel cuore di tutte e tutti noi, nella città e nelle sue istituzioni una ferita profonda. Andrea Buscemi è stato dichiarato colpevole di stalking da una sentenza definitiva. La sua colpevolezza non è un’opinione nè una questione privata ma un fatto che ci riguarda tutte e tutti: riguarda ogni donna e ogni uomo che si oppone alla cultura della violenza, che crede nei diritti e nella libertà delle donne.

Non è una questione di sinistra o di destra ma una questione di civiltà, giustizia e democrazia. Un uomo colpevole di stalking, che mai ha mostrato una qualsiasi forma di consapevolezza e pentimento per ciò che ha commesso, non può in alcun modo rappresentare la città e contribuire al suo governo. Quella nomina è un fatto di inaudita gravità, un attacco a tutte le donne della città a cui abbiamo il dovere di opporci.

Ecco perchè invitiamo le cittadini e i cittadini di Pisa a manifestare martedì 17 luglio dalle ore 14.00 presso le Logge dei Banchi. Quel giorno alle 15 si insedierà il consiglio comunale e le donne e gli uomini che siedono tra quei banchi avranno l’opportunità di impedire che un colpevole di stalking ricopra una carica pubblica così importante. Quel giorno ci uniremo alle 35mila persone che in questi giorni hanno chiesto le dimissioni di Andrea Buscemi e non ci fermeremo fino a che questo non accadrà!

Dimissioni di Buscemi subito. La protesta non si ferma

Ieri sera una partecipata assemblea nella sede della Casa della donna ha deciso di continuare la mobilitazione anche con sit-in e proteste di piazza fino a che la nomina di Andrea Buscemi non verrà ritirata. Carla Pochini, presidente Casa della donna: “La violenza sulle donne non può essere in alcun modo negoziata, minimizzata, giustificata e meno che mai da chi ricopre cariche pubbliche”.

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“Una donna”, lettura a più voci del romanzo di Sibilla Aleramo

Vi aspettiamo venerdì 25 maggio, ore 16.30 al bastione Sangallo del Giardino Scotto per la lettura a più voci di “Una donna”, il romanzo di Sibilla Aleramo pubblicato per la prima volta nel 1906.

Con questa inedita lettura ad alta voce inaugureremo la seconda edizione della Festa delle Lettrici che si svolgerà alla Casa sabato 26 maggio.  Continue reading