“VOCI DI DONNE”. Domenica 6 marzo ore 15:00, Circolo Rinascita

1936331_960053124043695_7679748882411932329_n

Vi aspettiamo a “Voci di donne”

DOMENICA 6 MARZO alle ore 15:00 al Circolo Rinascita, in via del Borghetto 37,

che ci ospiterà.

Due donne del Centro Antiviolenza dell’Associazione pisana “Casa della Donna”, per diffondere la conoscenza del lavoro svolto dalle operatrici, impegnate nel contrasto alla violenza di genere in ogni sua forma: al confronto, aiutato anche dalla proiezione di alcuni video di sensibilizzazione, seguirà il momento conviviale della merenda sociale.
In questa giornata aderiremo simbolicamente con una sedia vuota alla campagna #postoccupato: “un gesto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga”

Marzo è delle donne!

Siamo liete di inviarvi il programma delle iniziative di marzo della Casa della Donna.
Vi aspettiamo:


7 marzo, ore 20.30
al Cineclub Arsenale in collaborazione con Casa della Donna
Incontro con Maria Sole Tognazzi e proiezione del suo ultimo film “Io e lei”

8 marzo ore 8.00 Alzabandiera Femminista sul Ponte di Mezzo
ore 13.00 Casa Circondariale di Pisa Don Bosco
“Crescere uomini e donne: piccolo percorso attraverso linguaggio, immagini, pubblicità” a cura del Gruppo Donne e Carcere e Ass. Nuovo Maschile
ore 18.00 Casa della Donna “Letture spagnole: scrittrici dalla Penisola Iberica alle Canarie” in collaborazione con Ass. Amici delle Canarie

9 marzo, ore 20.00 al Cineclub Arsenale a cura del Gruppo Palestina – Casa della Donna
proiezione di “When I Saw You”, di Annemarie Jacir (2012), con apericena

12 marzo, ore 10.00 Casa della Donna
Ciclo di seminari Abbecedario Femminista in ordine sparso
“G come Genere, Generi, Generazioni”
Seminario con Liana Borghi (Università di Firenze) e Giovanni Campolo

23 marzo, ore 17.00
Casa della Donna
“Antiche ballate e leggende dell’Industan”,
le più belle liriche e ballate inglesi di Toru Dutt, poetessa indiana
con Daniela Rossella (curatrice) e Virginia Del Re (traduttrice)

29 marzo, ore 20.30 al Cineclub Arsenale in collaborazione con Casa della Donna
Incontro con Laura Morante e proiezione del suo ultimo film “Assolo”

8 aprile, ore 17
Casa della Donna
Presentazione del libro “Amira. Da Damasco in viaggio verso la verità”
con l’autrice Elisabetta Vanni e Daniela Lucatti (Casa della Donna)

Ciclo di seminari: Abbecedario Femminista in ordine sparso

csm_14_04_f405541c31

Ciclo di seminari “Abbecedario femminista in ordine sparso” dedicato a Paola Argentina Bora

 

sabato 16 gennaio Vinzia Fiorino:

h 10.00-13.00 Femminismo e Femminismi: Storie in movimento

sabato 13 febbraio Emma Baeri :

h 10.00-13.00 A come Autocoscienza, Autodeterminazione, Aborto

venerdi 19 febbraio Elena Pulcini, Marta Bonetti:

h 15.00-18.00 C come Cura di sé, delle relazioni, del mondo

sabato 12 marzo Liana Borghi, Giovanni Campolo:

h 10.00-13.00 G come Genere, Generi, Generazioni

sabato 16 aprile Laura Savelli e Anna Loretoni

h 10.00-13.00 L come Lavoro, L come Libertà

sabato 7 maggio Giulia Garofalo Geymonat, Barbara Del Bravo, Giovanna Maina:

h 10.00-13.00 S come Sessualità, Statuto del corpo, Salute

sabato 4 giugno Liliana Ellena, Laura Sergiampietri, Clotilde Barbarulli:

h 10.00-13.00 P come Passioni, Potere e Utopie

3° seminario del Ciclo Abbecedario Femminista in ordine sparso

I Seminario 160116

La Casa della donna è lieta di invitare tutti e tutte al 3° seminario del CICLO ABBECEDARIO FEMMINISTA IN ORDINE SPARSO

C come Cura di sé, delle relazioni, del mondo

con Elena Pulcini prof. ordinario di Filosofia sociale – Università di Firenze
e Marta Bonetti ricercatrice sociale

La cura è un tema che da tempo appassiona il pensiero delle donne. Ma di cosa paliamo quando parliamo di cura? Quali sono le motivazioni che la ispirano? Che nesso c’è tra cura di sé e cura dell’altro? Se da un lato è indubbio che la cura possa costituire un valore per le donne è vero anche che ciò può avvenire però a due condizioni: che essa venga riabilitata e liberata dalla retorica dell’altruismo e che le donne siano capaci di emanciparsi dalla loro tradizionale condizione di soggette alla cura per riconoscersi sovranamente come soggetti di cura.
                                                                                                                                                                      Elena Pulcini

“Never doubt that a small, thoughtful, committed group of citizens can change the world. Indeed, it’s the only thing that ever has”.

Prendendo spunto dalla frase di Margareth Mead che Paola aveva messo in calce alle sue mail, vorrei
esplorare alcune questioni critiche che attraversano l’associazionismo civico e i diversi modi di prendersi
cura del mondo. Quali forme di impegno civico sono privilegiate e “costruite” in epoca neoliberista? In
quali condizioni l’associazionismo può promuovere cambiamento sociale e nuove immaginazioni?
Attraverso storie ed esempi proveremo insieme a sollevare dubbi e interrogativi sul nostro presente.

                                                                                                                                                              Marta Bonetti

        III Seminario C. Cura di sé, delle relazioni, del mondo                                                                                                                                                           

                                                                                                                                                               

II Seminario del Ciclo Abbecedario Femminista

I Seminario 160116

 

La Casa della Donna è lieta di invitare tutte e tutti al secondo seminario del ciclo Abbecedario Femminista in ordine sparso:

A come Autocoscienza, Autodeterminazione, Aborto

con Emma Baeri, femminista e storica

“Noi, utopia delle donne di ieri, memoria delle donne di domani”: questa frase, scritta sullo striscione che apriva il corteo dell’8 marzo 1985, era la sintesi di cinque anni di storia del Coordinamento per
l’Autodeterminazione della donna di Catania e di circa dieci anni di storia del movimento femminista
catanese. Sotto la sigla del Coordinamento si erano alleate molte storie politiche, individuali e collettive,
tutte impegnate in vari modi a sostenere le ragioni di “autocoscienza, autodeterminazione, aborto”, e dei
loro nessi inscindibili. Quel “noi” orgogliosamente enfatico dell’inizio sottendeva la costante e irrinunciabile tensione io-noi di un soggetto imprevisto, il soggetto femminista, che assumeva “a partire da sé” una signoria forte, ormai indiscutibile, su utopia e memoria, su passato presente e futuro, sul tempo, quindi sul mutamento, tra liberazione ed emancipazione.
Tra storia vissuta e storia raccontata il seminario intende rimettere al centro queste tre parole, nella ricerca condivisa di una ri-nascita del loro significato storico e della loro risorsa nel dibattito politico attuale.

Vi aspettiamo sabato 13 febbraio 2016 dalle ore 10 alla Casa della Donna.

II seminario 130216 - Copia