21 febbraio 2015: presentazione del libro “Dirsi lesbica” di Natacha Chetcuti

Archivi della Storia e della Memoria LGBTQ, in collaborazione con ArciLesbica Pisa e Associazione Casa della donna, presenta “Dirsi lesbica: Vita di coppia, sessualità, rappresentazione di sé” di Natacha Chetcuti.

Ne discuteranno con l’autrice Sara Garbagnoli (dottoranda EHESS – Parigi) e Maya De Leo (Dottore di ricerca in Storia – Università di Pisa); introdurrà Francesca Talozzi (Progetto Archivi – Biblioteca Casa della donna).

La presentazione avrà luogo sabato 21 febbraio alle ore 17:00 presso la nostra sede in via Galli Tassi 8, a Pisa.

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14 febbraio 2015: One Billion Rising Revolution

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ONE BILLION RISING REVOLUTION 2015 PISA

14 Febbraio 2015

 Piazza Vittorio Emanuele II, ore 16:30

 

 

 

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UN MILIARDO CHE SI SOLLEVA E BALLA PER LA RIVOLUZIONE, è un invito per le donne che hanno vissuto o vivono situazioni di violenza a rompere il silenzio e a raccontare le loro storie di dolore e speranza attraverso la danza.

A Pisa in Piazza Vittorio Emanuale II il 14 febbraio alle 16:30 ci uniremo tutte e tutti in una danza che non conosce confini per dire no alle ingiustizie che subiscono le donne nel mondo e per dare vita a una danza rivoluzionaria.

Come partecipare? È semplice:

Preparazione

Per ballare insieme il 14 febbraio

  • raccogliete la vostra energia e il vostro entusiasmo

  • indossate qualcosa di nero, rosso e/o fucsia

  • portate con voi striscioni, cartelli o simili per urlare la vostra idea di rivoluzione

 

Per maggiori informazioni:

www.onebillionrising.org
www.facebook.com/obritalia
http://youtu.be/6guRQb9Plkk

Un abbraccio collettivo

Paola Argentina Bora ci ha lasciato per sempre sabato sera, 24 gennaio 2015.

Paola è stata una intellettuale, attivista politica e femminista nella pratica e nel pensiero teorico, docente di Antropologia filosofica e generale alla Scuola Normale e all’ Università di Pisa, donna coltissima e creativa, e tuttavia mai impositiva o arrogante.

A questi aspetti della personalità di Paola l’associazione Casa della Donna, di cui Paola è stata presidente dal 2011 dedicherà una giornata di studio, possibilmente in marzo.

Giovedì 29, alle ore 16, la Casa della donna di Pisa apre le sue porte a tutte le amiche e gli amici per ricordare insieme Paola soprattutto come una donna generosa, amica paziente e comprensiva, che sapeva ascoltare senza giudicare, e consigliare senza far sermoni, e ridere senza umiliare, con grande levità. Per queste doti era amatissima dai giovani, studenti e non. E da un numero straordinario di amiche e amici di tutte le età e provenienza.

Leggeremo qualche sua citazione, qualche poesia che Paola amava in modo speciale, qualcuna di noi vorrà ricordare le circostanze del suo rapporto con Paola, in piena libertà. Paola odiava i formalismi e noi non la tradiremo. . .

Ci troveremo insieme, consapevoli del dolore di un’assenza, di un vuoto la cui profondità non possiamo ancora misurare, per ricordarla senza retorica, celebrando secondo il sentimento di ciascuno, i riti dell’incontro dell’accoglienza e dell’amicizia, come a lei piaceva.

Le testimonianze di dolore per la sua morte, di amicizia e di stima sono state moltissime:

 la mancanza prematura che si viene a creare, di una donna che ha pensato, sentito e lavorato per le donne

Ha avuto una vita inadeguata alle sue doti, che erano molte e varie. Difficile rassegnarsi all’ingiustizia.

Paola è stata un’amica, in modo leggero e sapiente, capace di immaginare e osare.

Sono grata a Paola per la sua dolcezza e combattività ad un tempo, per i suoi affettuosi consigli e la sua solidarietà femminile. Da tempo mi / ci manca molto.

Non so come vorrei ricordare Paola giovedì. Non riesco a pensarci, non riesco a pensare che sarà una festa per Paola ma senza Paola … pensiero limpido e chiaro di Paola, che spiegava alla mente ma toccava il cuore,

Sapevo da tempo della orribile cosa, e mi maceravo nel dispiacere 

Paola ci è mancata ieri anche se non sapevamo che stava andando via. Ci è mancato il suo sorriso solare, genuino nella fossetta accennata al lato del viso, la sua capacità di accogliere la persona altra da sé

Non la conoscevo personalmente…ma l’ho incontrata, ascoltata, sentita e riconosciuta…le tue parole disegnano con dolcezza un’amica di tutte le donne. Ci mancherà.

La frase di Margaret Mead che Paola usava spesso come suo motto rappresenta bene la sua determinazione politica e la fiducia nella sua e nostra Associazione:

“Never doubt that a small, thoughtful, committed group of citizens can change the world. 

Indeed, it’s the only thing that ever has”.

Margaret Mead