31 luglio a Pisa, Israele-Palestina: ha ancora senso parlare di “due Stati per due popoli”?‏

 

A partire dalla tragedia di Gaza, è necessario interrogarsi sulla soluzione politica del conflitto, a partire dall’insostenibilità della formula “due Stati per due popoli” che Israele ha reso nei fatti impraticabile. Ne parliamo giovedì con un noto professore arabo-israeliano che vive e lavora in Israele e con una ricercatrice italiana che ha lavorato con il prof. Pappé sull’opzione di uno Stato unico e democratico per israeliani e palestinesi.

Giovedì 31 luglio 2014
Ore 18:00-20:00
Presso Libreria Ubik, Via Garofani 6, Pisa

Israele-Palestina: ha ancora senso parlare di
“due Stati per due popoli”?

Ne discutono:

As’ad
 Ghanem – professore di Scienze Politiche all’Università di Haifa, autore di numerose pubblicazioni sul conflitto israelo-palestinese, tra cui Palestinian Politics After Arafat: A Failed National Movement (Indiana University Press, 2010) Ethnic Politics in Israel: The Margins and the Ashkenazi Centre (Routledge, 2009).
Giulia Daniele – assegnista di ricerca presso la Scuola Superiore Sant’Anna, tra le sue pubblicazioni Women, Reconciliation and the Israeli-Palestinian Conflict: The Road Not Yet Taken (Routledge, 2014).

Verrà presentato il volume collettivo Germi di non violenza in acque agitate (a cura di Ester Fano, Ediesse, 2012), che include il saggio di Giulia Daniele intitolato Un unico Stato israelo-palestinese: l’inseguimento di un’utopia? Oltre la soluzione “a due Stati”  

Organizzano: Gruppo Palestina di Pisa (Assopace-Pisa, Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, Casa della donna, Comitato Toscano Un ponte per…, Punto Pace Pisa di Pax Christi, Rete Radiè Resch), Un ponte per…, Libreria Ubik di Pisa